Non c’è sosta per la Segunda spagnola, uno dei campionati più estenuanti d’Europa. Si parte ad agosto, si finisce a metà giugno con i playoff dopo aver affrontato 21 avversarie. L’avvio di quest’anno ha visto come protagonista il Cadice, unica capolista dopo quattro giornate grazie anche allo stop della sorpresa Fuenlabrada che aveva vinto nelle prime tre giornate.

Una squadra all’insegna dell’attacco: il Cadice, dopo il rammarico della scorsa stagione in cui i playoff sono scappati solo per colpa di un finale di campionato senza vittorie, si è presentato con forti ambizioni di Liga e con un reparto offensivo di primo livello. Almeno 2 gol a partita segnati, con Álex e Alberto Perea come uomini chiave per far passare in secondo piano una difesa che ha mostrato qualche flessibilità.

Alle sue spalle c’è un interessante terzetto, composto dal già citato Fuenlabrada più Almería e Saragozza che si sono accodate sfruttando il pari della squadra madrilena nella sfida in casa con il Ponferradina. Entrambe vengono da una stagione anonima: gli andalusi hanno vivacchiato tutto l’anno a metà classifica, gli aragonesi invece hanno persino rischiato la retrocessione per la prima metà dell’anno per poi risollevarsi nel finale quando la zona playoff era ormai irraggiungibile.

Tra le big ancora difficoltà per Malaga e Deportivo La Coruña che hanno trovato un solo successo nelle prime quattro giornate: i Boquerones hanno vissuto un’estate travagliata con la paura del fallimenti, il Dépor invece non ha metabolizzato ancora il fallimento della passata stagione con eliminazione ai playoff.

Le retrocesse dalla Liga Huesca, Girona e Rayo non hanno carburato ma sembrano avere armi importanti per frequentare le zone alte della classifica: l’Huesca escluso il passo falso ad Almería ha vinto tutte le partite, il Girona può contare su uno Stuani scatenato (già capocannoniere) e che ha poco a che vedere con una Segunda División, mentre il Rayo, uscito un po’ malconcio dalla trasferta in casa del Girona, potrà uscire alla distanza grazie all’enorme qualità di Adri Embarba che al momento è il calciatore che è entrato in più azioni da rete sommando gol e assist (5 in 4 giornate).

Infine c’è da segnalare il ritorno difficoltoso del Racing di Santander nel secondo campionato spagnolo: i cantabri non hanno ancora vinto una partita, eppure sembrano avere carte importanti come Yoda e Cejudo per poter ambire a una salvezza finale.

 

 

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