La sfida che andrà in scena questa sera a Kaliningrad tra Serbia e Svizzera sarà importantissima per tutte e due le squadre che sono ancora in lotta per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta del Mondiale di Russia. La Serbia ha vinto la prima partita e guida il girone con 3 punti mentre la Svizzera, dopo l’ottimo 1-1 contro il Brasile, segue a due lunghezze di distacco. Oltre ad essere una partita fondamentale per le sorti delle due squadre, Serbia-Svizzera è anche una sorta di derby per ben nove giocatori.

Geograficamente parlando le due nazioni sono molto distanti tra loro, la Svizzera è confinante a nord con la nostra Italia mentre per andare in Serbia, sempre partendo dal nostro paese, bisogna lasciarsi alle spalle prima la Slovenia e poi la Croazia. Stasera queste distanze saranno quasi annullate per nove ragazzi che sfideranno in qualche modo il loro passato.

Tra le fila delle due squadre troviamo infatti due serbi che sono nati in svizzera, tre svizzeri nati nei Balcani e altri quattro svizzeri con discendenza balcanica. Per questi nove giocatori la sfida di stasera avrà sicuramente un sapore diverso anche se, vista l’importanza della sfida e la grandezza del palcoscenico, questi discorsi spariranno dalla testa dei giocatori nel momento in cui il direttore di gara darà il via alla contesa.

A calmare gli animi, a proposito di questo miscuglio di nazionalità, ci ha pensato l’allenatore della Svizzera. Vladimir Petkovic ha infatti dribblato la domanda a proposito di Shaqiri, Behrami e Xhaka che sono nati in Kosovo dicendo che questa sera conterà solo giocare a calcio e che è molto soddisfatto di quanto hanno fatto i suoi ragazzi contro una corazzata come quella brasiliana. La classifica è apertissima e quello che vi ho appena raccontato darà quel tocco in più di emotività alla sfida, le due squadre arrivano con il morale alto e con la voglia di continuare un percorso mondiale che, visti anche gli altri gironi, si sta dimostrando essere molto equilibrato.

Una vittoria della Serbia permetterebbe a Milinkovic-Savic e compagni di avere la matematica certezza del passaggio alla fase ad eliminazione diretta. Al contrario, in caso di successo della Svizzera, il girone arriverebbe all’ultima giornata con una situazione apertissima e con il match tra Serbia e Brasile.