Guardiola è un cognome che fa pensare immediatamente al mondo degli allenatori, uno in particolare, ma il Sergi che gioca nel Valladolid è un attaccante ed è anche l’uomo salvezza dei biancoviola. Il gol segnato a 10 minuti dalla fine nella sfida contro il già retrocesso Rayo Vallecano è stato fondamentale per regalare al Valladolid un’altra stagione in Liga. In classifica, infatti, Sergio González e i suoi ragazzi sono saliti a quota 41 punti, 4 in più di un Girona che ha ormai più di un piede e mezzo in Segunda.

Ora è diventato l’uomo salvezza del Valladolid ma nel dicembre del 2015 Sergi Guardiola è stato ad un passo dal vestire la maglia della seconda squadra del Barcellona. L’avventura in Blaugrana dell’allora 24enne è durata solamente 180 minuti visto che il Barça stesso, dopo averlo tesserato, ha deciso di rescindere immediatamente il contratto con lo stesso giocatore. Il motivo è un tweet postato da Sergi dove veniva insultato il Barcellona e la Catalogna oltre che espresso in maniera netta il tifo per il Real Madrid. Da quel momento Guardiola ha girato molte squadre in Spagna prima di passare dal Córdoba al Valladolid nel gennaio di quest’anno per un corrispettivo di 5 milioni di euro.

L’impatto avuto con i biancoviola è stato positivo visto che solamente un paio di giorni dopo la firma sul contratto Sergi è stato schierato titolare nella partita vinta contro il Celta Vigo. Dal punto di vista realizzativo Guardiola ci ha messo 8 partite a sbloccarsi ma quando l’ha fatto è diventato decisivo con i suoi gol. L’ultimo sigillo dell’attaccante spagnolo è quello sicuramente più importante visto che è valso 3 fondamentali punti per la conquista della salvezza. Un gol di pregevole fattura quello siglato sul campo del già retrocesso Rayo Vallecano con un sinistro rasoterra da dentro l’area di rigore dopo aver dribblato due difensori avversari. Un gol, come detto, pesantissimo che rilancia le ambizioni dello stesso Guardiola che nella prossima stagione potrebbe continuare da dove ha finito questa, cioè con la maglia da titolare addosso e con la consapevolezza di poter risultare decisivo per le sorti di una squadra e di una tifoseria che ora lo vedono come l’uomo salvezza.

Da segnalare come lo stesso Sergi, oltre al gol segnato contro il Rayo, abbia siglato altri due gol molto importanti che hanno portato punti in classifica. Il primo in assoluto con la maglia biancoviola è arrivato a metà marzo nel match vinto sul campo dell’Eibar mentre il secondo è valso un ottimo pareggio contro un Getafe in lotta per un posto nella prossima Champions League. Insomma, non solo la rete salvezza ma anche altri due gol che hanno permesso al Valladolid di tenersi in linea di galleggiamento fino ad arrivare alla penultima giornata con la salvezza conquistata e il morale alle stelle.