La prima partita dello Sheffield United in Premier League dopo dodici anni di attesa, non poteva che avere come protagonista l’uomo che ha guidato la scalata delle Blades dalla League One al massimo campionato inglese, vale a dire Billy Sharp. Non poteva che essere lui, il ragazzo nato proprio a Sheffield trentatrè anni fa, a firmare la rete che ha consentito alla squadra di Chris Wilder di portare a casa un prezioso 1-1 sul campo del Bournemouth.

I numeri di William Louis Sharp, per tutti Billy, da quando ha deciso di tornare a Bramall Lane, dopo aver girato parecchi campi inglesi, certificano le qualità di un bomber straordinario capace di segnare in tutte le categorie; 239 reti in 548 partite in carriera, 88 gol negli ultimi 4 anni, solo Harry Kane ha fatto meglio di lui nei quattro maggiori campionati inglesi. Lo scorso gennaio è diventato il miglior realizzatore inglese del ventunesimo secolo superando Rickie Lambert, mentre un mese dopo ha messo a segno il suo centesimo gol con lo Sheffield United. Quello al Vitality Stadium è stato però il primo in Premier in sole tre presenze, le altre due le aveva collezionate con la maglia del Southampton. Una rete importante e significativa, ma probabilmente nel cuore del ragazzo nato nel South Yorkshire, mai come quella segnata nel novembre 2011 al Middlesbrough, a soli tre giorni dalla morte prematura del figlio nato da due giorni. Billy Sharp festeggiò quel gol mostrando una maglietta con la scritta eloquente “That’s for you son“, mentre l’allenatore del Boro Tony Mowbray definì quella marcatura “A goal from heaven“. La partita seguente il bomber delle Blades segnò nuovamente contro l’Ipswich Town ricevendo anche l’applauso di tutti i tifosi avversari.

Lo Sheffield United dovrà probabilmente sudare fino all’ultimo per ottenere la salvezza, ma da oggi, come da quattro anni a questa parte, sa che dalla sua avrà Mr. Sheffield, pronto a stupire tutti ancora una volta.