Nel panorama odierno di amichevoli la sfida più interessante è stata sicuramente quella tra Celtic e Lione, giocata a Glasgow nel pomeriggio.

La partita ha confermato il grande momento di difficoltà delle squadre scozzesi che dopo le brutte figure di St. Johnstone e Rangers nei preliminari di Europa League vedono anche i campioni di Scozia naufragare contro una squadra sulla carta della stessa fascia come il Lione. C’è da sottolineare però come la formazione messa in campo dal Celtic fosse un undici alternativo visto che i titolari avevano giocato ieri in Champions League e chi è sceso in campo questo pomeriggio era sostanzialmente il meglio che avevano da offrire la squadra riserve e le giovanili.

4-0 netto e senza discussioni: le squadre partono con un livello di preparazione fisica pressoché identico visto che i campionati cominceranno nello stesso periodo: il Lione lancia diversi giovani tra cui il promettente Maolida che incanta con un gol strepitoso in azione personale condito da dribbling e sinistro diagonale vincente.

In gol anche Cornet, Fekir e Amine Gouiri: il dato che va analizzato di queste marcature lionesi è che l’età media dei giocatori andati a segno è di 20 anni esatti, dato impressionante se si calcola che questi ragazzi sono stati mandati in campo in una sfida internazionale con un avversario di dignitoso rispetto.

Maolida è appunto il giovane che è emerso maggiormente visto il suo gol spettacolare: classe 1999 è sicuramente un giovane da tenere d’occhio per quanto riguarda gli esterni. ma l’ultimo marcatore, Gouiri, è addirittura un classe 2000 anche se il suo gol ha un coefficiente di difficoltà decisamente minore e le complicità di difesa e portiere sono evidente.

Ottimi segnali dunque per quanto riguarda le nuove forze del Lione, pessimi invece per un Celtic che dietro sbanda in maniera tremenda a causa della formazione alternativa vista in campo al Celtic park.