Dopo un avvio a singhiozzo in campionato e un pari spettacolare contro il PAOK Salonicco, l’Ajax torna a regalare calcio contro la modesta formazione dell’Emmen: la Johan Cruijff Arena ringrazia i ragazzi di Ten Hag in grado di rifilare ben 5 reti agli avversari. Nuovamente protagonista Van de Beek, nonostante le voci che lo vedano vicino al Real Madrid: un gol e un assist per lui insieme alla doppietta di Huntelaar e alla realizzazioni di Tadic e Ziyech. Torna a segnare tutto l’attacco che si sveglia dopo un inizio di stagione un po’ in sordina.

HUNTELAAR TRASCINA L’AJAX DALLA PACHINA: VAN DE BEEK ANCORA PROTAGONISTA

Sicuramente i tanti rinnovi arrivati in settimana hanno garantito più serenitá al gruppo di Ten Hag che si è visto al centro di un progetto che punta moltissimo su di loro: Ziyech e Neres hanno firmato il prolungamento di contratto insieme a Tadic che aveva già giurato fedeltá alla societá per i prossimi 7 anni. L’Emmen é la vittima sacrificale che é servita, al club di Amsterdam, per sbloccarsi definitivamente rispolverando quel calcio che ha incantato nella scorsa stagione e che ha permesso non solo di vincere l’Eredivisie ma di giungere anche in semifinale di Champions League.

Alla Johan Cruijff Arena è andato in scena un completo dominio ajacide con gli ospiti che hanno retto solo per i primi 45 minuti: infatti, nel primo tempo, é Van de Beek a rompere gli indugi andando in rete nonostante le costanti voci che lo vedano giá con la camiseta blanca addosso. Il ragazzo, non curante delle indiscrezioni, sigla la marcatura del vantaggio e, successivamente, regala l’assist del 2-0 a Ziyech, in apertura di ripresa. Il tris é di Tadic, già a quota 2 in campionato (come Huntelaar e Van de Beek) dopo il pesante centro all’esordio che ha permesso all’Ajax di poter pareggiare al Gelredome di Arnhem. Nel finale si scatena Huntelaar che subentra proprio al serbo ad un quarto d’ora dalla fine: il tempo è sufficiente per superare, in 2 occasioni, l’estremo difensore avversario. Una doppietta che sottolinea l’ottimo stato di forma del “cacciatore”, sempre propositivo e letale a differenza del Dolberg poco cinico e intimorito delle ultime uscite.

Un pokerissimo che fa tirare un enorme sospiro di sollievo a Ten Hag che riapprezza quell’Ajax che ha costruito con il duro lavoro dello scorso anno: le punte si sono mosse alla perfezione proprio in assenza di un vero bomber. Infatti il tecnico ha testato, per la prima volta in questa stagione, il tridente leggero, lasciando in panchina sia Dolberg che Huntelaar, schierando Tadic come terminare più avanzato, coadiuvato da Ziyech e Neres. Il risultato è stato devastante con un Emmen travolto dalle giocate dei padroni di casa, imprevedibili e con una marcia in piú sul piano della velocitá. La difesa non ha corso grandi pericoli con interventi di ordinaria amministazione e, per la prima volta in una partita ufficiale, il reparto non ha subito gol chiudendo a porta inviolata. Un altro valore aggiunto resta Van de Beek che, nonostante il calciomercato, resta concentrato sulla squadra e sul suo ruolo di leader a centrocampo: con un giocatore cosí e un attacco stellare, l’Ajax puó puntare nuovamente ad uno storico triplete. Se il buon giorno si vede dal mattino…