Anfield Road si tinge di rosso in una di quelle notti che sono ormai un habitué primaverile in quel di Liverpool: i Reds di Jurgen Klopp superano 2-0 il Porto e fiutano la semifinale di Champions League. La partita disputata dagli idoli della Kop è meravigliosa: la fazione rossa della Merseyside incanta il suo pubblico con una sinfonia sublime interpretata al meglio da tutti i protagonisti. Il centrocampo è incantevole: il match disputato da Henderson e Keita (che finalmente si è ambientato) è da far vedere e rivedere a tutti gli appassionati di questo sport, Fabinho è ovunque e così la manovra dei Reds si è trasformata dal fischio d’inizio in un rompicapo che ha mandato al tappeto una squadra comunque molto ben organizzata come quella portoghese. Tra due settimane al Do Dragao i lusitani daranno battaglia per provare a ribaltare la gara odierna ma anche per vendicare l’umiliante 5-0 dello scorso anno.

Keita è sempre più all’interno del gioco del Liverpool

Ci sono voluti otto mesi ma finalmente il momento di Naby Keita sembra essere arrivato: gol al Southampton domenica, bis stasera al Porto condita da una prestazione degna di una serata come questa. L’ex RB Lipsia è stato uno dei protagonisti assoluti della vittoria dei Reds ed il suo già ottimale momento di forma è stato amplificato dalla rete che ha sbloccato il match. In quell’orchestra perfetta che è stata il centrocampo del Liverpool il guineano ha spiccato per quantità e qualità arrivando a dominare fisicamente i rivali portoghesi. Nella rincorsa alla Champions ed alla Premier League ora Klopp può contare su un nuovo alfiere e se questi sono i presupposti la Kop può sognare in grande.

Smettetela di sottovalutare Jordan Henderson

Nella grande notte di Keita brilla anche il capitano dei Reds, Jordan Henderson, troppo spesso sottovalutato o quanto meno non considerato secondo il potenziale del centrocampista inglese. Il pallone con cui pesca Alexander-Arnold nell’azione del 2-0 è una meraviglia sia per la precisione chirurgica nell’esecuzione sia per la visione di gioco sopraffina che si deve avere per creare un azione del genere. Partita pulita, senza sbavature, arricchita da tutto il lavoro senza palla che è ormai il cavallo di battaglia di questo centrocampista box-to-box che stagione dopo stagione si sta affermando come uno degli insostituibili di Jurgen Klopp.