Il Ramón Sánchez Pizjuán si gusta l’anticipo della domenica tra Siviglia e Leganés per prendersi, almeno momentaneamente, la seconda posizione solitaria in classifica. In serata, infatti, il Wanda Metropolitano sarà il teatro di Atletico Madrid-Barcellona, sul quale vi saranno le attenzioni di più squadre impegnate nella serrata lotta per la testa della classifica.

Dopo la vittoria del Real Madrid sul campo dell’Alavés, il Siviglia ospitava un Leganés con 6 punti dopo 14 giornate ed una sola vittoria ottenuta a fine ottobre. Non un momento esaltante per i pepineros, che comunque arrivano in andalusia ordinati e concentrati, tanto da mettere in difficoltà i padroni di casa che, almeno nel primo tempo, non riescono nelle solite folate offensive che tanto male fanno alle difese avversarie. Nel finale, qualche verticalizzazione su de Jong crea qualche pericolo al quintetto difensivo madrileno.

Troppo poco per una squadra che vuole farsi nuovamente sotto ai blancos (primi a 31 punti) e mettere pressione ai blaugrana (secondi, in attesa del posticipo serale). La ripresa non incomincia certo nel migliore dei modi: il Sánchez Pizjuán gela quando gli ospiti bussano alla porta di Vaclik. A smorzare la tensione, il goleador che non ti aspetti: Diego Carlos. Il brasiliano, rimasto in area dopo gli sviluppi di un corner, sfrutta una respinta corta e segna il suo primo gol in Spagna. Il centrale difensivo, arrivato in estate per 15 milioni dal Nantes, sblocca una gara complicata per i palanganas al 63′ e li riporta ad un solo punto dal Real. Nonostante la differenza notevole in classifica, figlia di momenti opposti che le due squadre vivono, il match, per larghi tratti, è stato avvolto dalle insicurezze dello stesso Siviglia, che lo scorso anno era crollato per 0-3 contro i biancoverdi in casa.

Un filotto impressionante per Lopetegui, che non perde dal 4-0 subito al Camp Nou e vince da inizio mese, quando pareggiò consecutivamente con colchoneros e Valencia.