Nel weekend del derby di Madrid, il Barcellona era obbligato a cambiare marcia; i blaugrana, senza gli infortunati Messi, Dembele facevano visita al Getafe con l’obiettivo di conquistare la prima vittoria esterna della stagione. Partita per nulla semplice vista la solidità dei padroni di casa imbattuti dal diciotto agosto quando persero, all’esordio, contro l’Atletico Madrid. Alla fine ci hanno pensato Suarez e Firpo a regalare a Valverde tre punti fondamentali per classifica e morale. Il Barca torna a sorridere in trasferta (non accadeva dal ventitré aprile scorso contro l’Alavés) e sale al secondo posto in attesa di Atletico-Real

Suarez e Firpo spezzano la maledizione

Dopo sette partite lontano dal Camp Nou (contando anche il finale della scorsa stagione), il Barcellona torna a vincere in trasferta. Successo ottenuto al termine di una partita per nulla semplice e non solo per le numerose assenze, Messi in primis. Match fisico che i blaugrana hanno indirizzato grazie alle loro individualità: quella di Suarez che, su uno splendido assist di ter Stegen, supera in pallonetto Soria e quella di Griezmann bravo a propiziare il raddoppio firmato Firpo. Due parole sul terzino; un primo tempo da dimenticare per il classe 1996 in costante difficoltà ma a cui va il merito di aver chiuso la gara. Segnale evidente di come il la maledizione trasferta doveva finire. Un successo che regala a Valverde importanti certezze: il centrocampo sta crescendo e questo trio, Arthur-Busquets-De Jong, sembra chiudere le porte a Rakitic costretto alla panchina. Migliorano le condizioni di Suarez vero leader offensivo in attesa del numero dieci ai box per infortunio. Male Lenglet, espulso per un fallo ingenuo sul punteggio di due a zero; Valverde dovrà inventarsi la coppia centrale contro il Siviglia. Ora però è giusto godersi una vittoria attesa da troppo tempo; una vittoria che potrebbe significare svolta nel campionato dei blaugrana.