Un pari che fa malissimo a entrambe ma che, soprattutto, riapre un po’ a sorpresa la corsa per conquistare un posto nella prossima Champions League: il derby tra Tottenham e Arsenal finisce 1-1, un risultato che nella Londra calcistica non accontenta proprio nessuno.

Tutto si era messo nel migliore dei modi per i ragazzi di Emery, bravi a trovare la continuità giusta in campionato nelle ultime tre partite. La rete di Aaron Ramsey però non è bastata a piegare lo spirito del Tottenham: l’ingresso in campo di Lamela nel secondo tempo infatti ha dato una spinta in più agli Spurs, rimasti praticamente immobili per tutta la prima frazione di gioco: l’argentino si conferma ancora una volta una riserva di lusso, con una carriera segnata un po’ troppo dalla sfortuna per poter diventare uno dei giocatori cardine della sua squadra.

Ed è così che nella ripresa Harry Kane raggiunge il pareggio grazie a un calcio di rigore, prima di assistere a una vera e propria bolgia nei cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro. L’Arsenal infatti riceve la ghiotta occasione di tornare in vantaggio e chiudere la partita con un altro rigore, fallito però clamorosamente da Aubameyang che si lascia ipnotizzare da Lloris. E poi, un secondo prima del triplice fischio, Lucas Torreira è costretto a lasciare il campo a causa di un cartellino rosso, il primo per un giocatore di Emery in questa stagione.

Se è vero che per gli Spurs il pari raggiunto nei minuti finali ha un po’ il sapore della rivalsa dopo il 4-2 subito nel derby di andata, è anche vero che un solo punto conquistato non basta assolutamente per tenere il passo delle due prime della classe e per mantenere a debita distanza un Manchester United sempre più in forma. Anche per i Gunners la situazione adesso si complica: il quarto posto ormai non è più una sicurezza e con partite ardue ancora da affrontare da qui alla fine della stagione, la Premier League potrebbe vivere un rush finale davvero emozionante.