La Coppa d’Asia è entrata nel vivo e le emozioni non stanno mancando. Tra sorprese e grandi conferme questo continente si sta riscoprendo al centro del mondo calcistico nel mese di gennaio e chissà che qualche giocatore non venga notato da qualche club europeo.
A mettersi soprattutto in mostra c’è il capitano dell’India Sunil Chhetri. Arrivato ormai alla soglia dei trentacinque anni il giocatore del Bengaluru non può certo sperare in un proseguio di carriera nel Vecchio Continente, anche perché la sua occasione gia l’ha avuto. Una vita intera nella propria India ma due piccole e tristi fuoriuscite. Nel 2010 lo chiamò la Mls e firmò un contratto con il Kansas City, dove però riuscì solo a debuttare prima di tornare al Prayag United di Calcutta. Il passaggio però ai rivali cittadini del Mohun Bagan fu fondamentale per la tanto attesa chiamata in Europa ed fu anche una di quelle importanti. A fargli firmare un contratto furono i lusitani dello Sporting Lisbona che inizialmente lo inserirono nella squadra B. Ma anche nella Capitale portoghese le cose non andarono bene e furono solo tre gli spezzoni in campo per Chhetri e nel 2013, dopo solo un’annata, tornò in patria al Churchill Brothers di Margao.
L’inizio di Coppa d’Asia del capitano è stato da urlo con una grande doppietta contro la Thailandia che ha permesso ai Bhangra Boys di tornare a vincere una partita nel massimo torneo continentale dopo ben cinquantacinque anni, ma non è ancora tutto. Con questi due gol Chhetri è arrivato a quota sessantasette reti con l’India superando Messi tra i migliori marcatori in gare internazionali con la propria nazionale. Due in più della Pulce e secondo migliore al mondo tra i giocatori ancora in attività dietro solo all’inarrivabile Cristiano Ronaldo, a quota ottantacinque. L’attaccante del Bengaluru ha anche il grande ruolino di marcia tra il 2015 e il 2018 dove riuscì a segnare per ben dodici partite consecutive condendo il tutto anche con due doppiette al Kenya e una tripletta a Taiwan.
La Coppa d’Asia ha quindi trovato già uno dei suoi grandi protagonisti e ora che l’India è tornata alla vittoria, e il suo capitano ha dimostrato di essere più carico che mai, può candidarsi a sorpresa della competizione.