Esa mancha no se borra nunca más. No, la macchia non si cancella più. Anzi, le macchie non si cancellano più, perché da un anno entrambi i volti del Superclásico sono manchados per l’eternità. Tutto nel segno della lettera B: B come la Primera B, la divisione della vergogna in cui è retrocesso il River nel 2011, ma anche B come Bernabéu, lo stadio dove si è scritta la pagina più importante della storia del derby più sentito al mondo.

Curioso che adesso quella frase della macchia che non si cancella la possano cantare anche al Monumental, che ha dovuto sopportare per 7 anni quel tipo di umiliazione rendendo comunque sempre un pelino amare anche le vittorie più belle dell’epoca Gallardo, la più gloriosa per distacco della storia dei Millonarios.

No, non sarà un Superclásico qualunque. Non lo è mai, figuriamoci in Copa Libertadores a meno di un anno dalla finale di Madrid. Quello di campionato è stato uno 0-0 che sapeva di tacito accordo per arrivare ad armi pari alla doppia sfida che conta di più, entrambe le squadre puntano all’obiettivo grande e sanno che tutto passerà da quel doppio confronto. Sì, il River ha meno da perdere, la partita che lascia il segno l’ha già vinta e sostanzialmente non ha nulla da perdere, ma l’occasione è ghiotta: evitare la rivincita del Boca e negargli la settima Libertadores, che permetterebbe agli Xeneizes di diventare il club con più titoli al pari dell’Independiente.

Il Boca invece sa che passa tutto da lì. Per la sua credibilità, per la sua storia. Così lontana dall’epoca d’oro col Virrey Bianchi in panchina, così bisognosa di tornare a vincere quel tipo di partite che l’hanno reso grande, gigante all’inizio del millennio.

Siamo punto e a capo. Un anno dopo ancora a commentare un Superclásico copero: vigilie, attese, banderazos. Tutto per un River-Boca che diventerà tre settimane dopo un Boca-River. L’unica via d’accesso alla prima finale unica della storia della Copa Libertadores a Santiago de Chile. Così lontana da Madrid che però ha macchiato inevitabilmente la storia di questa partita.

 

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