Il derby di Barcellona ci riporta ogni anno inevitabilmente alla stagione 2006/07, anno del famoso “Tamudazo“, il derby in cui l’Espanyol fece perdere la Liga ai cugini nella stessa identica giornata in cui si affronteranno in questo weekend.

Allora non c’era l’Atletico Madrid a fare da terzo incomodo ma il Siviglia che però in quella penultima giornata perse ogni chance di vittoria finale con un passo falso in una contestatissima partita a Mallorca in cui l’arbitro Iturralde Gonzalez venne apostrofato con le peggiori parole del vocabolario andaluso.

Real Madrid e Barcellona arrivavano a pari punti all’ultima giornata ma in caso di arrivo all’unisono sarebbero state le merengues a laurearsi campioni. Il Real va a Saragozza, il Barcellona ha il derby con l’Espanyol. La giornata tocca apici di follia, forse mai raggiunti nella storia della Liga. È il minuto 88 della giornata 37 e tutto è clamorosamente ribaltato: il Real Madrid è sotto per 2-1 alla Romareda contro il Saragozza dei fratelli Milito, il Barcellona è in vantaggio con lo stesso risultato sui cugini ma tutto cambia in un secondo nel giorno in cui Messi imita la “Mano de Dios” a Maradona.

A Saragozza il Real di Capello trova il pari con un gol di Ruud Van Nistelrooy, pichichi di quella Liga e appena 18” arriva anche il pari dell’Espanyol. Lo mette a segno Raul Tamudo, una leggenda per la metà blanquiazul di Barcellona, l’idolo incontrastato che nega una vittoria ormai certa agli odiatissimi cugini.

Víctor Valdés raccoglie quel pallone in fretta ma non ci sarà più niente da fare. Quel gol di Tamudo passerà alla storia come “Tamudazo“, il gol della beffa. Il Real Madrid ringrazia e mantiene il primo posto nonostante il passo falso.

Nell’ultima giornata il Barça batterà il Gimnastic de Tarragona già retrocesso per 5-1 mentre il Real, inizialmente in svantaggio contro il Mallorca riuscirà a ribaltare con una doppietta di Reyes e un gol di Diarra.