L’Italia affronterà la Finlandia, a Udine, nella prima partita delle qualificazioni agli Europei del 2020. L’avversario è ampiamente alla portata della formazione di Roberto Mancini, tuttavia il match contro gli scandinavi nasconde qualche insidia. In particolare, Chiellini e compagni, dovranno avere un occhio di riguardo per il centravanti in forza alla squadra allenata da Markku Kanerva: Teemu Pukki.

Pukki, 29 anni il prossimo 29 marzo, dal luglio scorso è approdato a parametro zero al Norwich City, squadra attualmente in vetta alla classifica di Championship. Nel primato dei Canaries, c’è senza dubbio lo zampino dell’attaccante nato a Kotka, autore fino a questo momento di 24 reti che ne fanno il capocannoniere del torneo. Oltre ai gol, Pukki ha regalato anche 9 assist, risultando determinante nella cavalcata fin qui vincente degli uomini di Farke. A suggello di una stagione sontuosa, vanno aggiunti i 3 gol in 6 gare proprio con la nazionale finlandese realizzati nella Nations League, gol utili per la conquista del girone 2 in Lega C. Dunque, numeri alla mano, un anno straordinariamente prolifico per Pukki, il miglior per distacco di tutta la sua carriera. Una carriera cominciata in patria, ma che ha visto il giocatore classe 90′ mettersi alla prova in campionati importanti come Liga e Bundesliga, rispettivamente con le maglie di Siviglia e Schalke 04. Esperienze non indimenticabili come quella col Celtic Glasgow che hanno spinto Pukki ad accettare la corte del Brondby, dove si è rilanciato, chiudendo la parentesi danese con 55 reti in 130 partite.

Pukki, 1,80 x per 78 kg, ama prevalentemente giocare da punta centrale, ruolo che sta ricoprendo nel 4-2-3-1 di Daniel Farke al Norwich City, mentre in nazionale gioca solitamente in coppia con un’altra punta in un 4-4-2, dimostrando la sua duttilità che lo porta a non disdegnare nemmeno la posizione di attaccante esterno in un 4-3-3. Le reti di quest’anno hanno messo in mostra la qualità del giocatore finlandese che ha segnato un po’ in tutte le maniere, certificando l’anno di grazia dell’ex HJK Helsinki.