Giovani, francesi e promettenti difensori centrali. Qualcosa che accomuna Todibo e Varane c’è e non si deve storcere il naso. Non è un paragone tecnico tra i due, ma i blaugrana avranno a disposizione l’ex Tolosa come centrale alle spalle di Piqué, Lenglet e Umtiti per farne qualcosa di molto interessante per gli anni a venire.

Il cardine di Gerard Piqué potrà essere utilissimo al 19enne quanto Pepe lo è stato per Varane. Preso dopo 24 presenze con il Lens quando aveva solo 17 anni, Varane ha potuto assimilare per 4 anni i trucchi del mestiere dallo stesso ex Porto, da Carvalho e Raùl Albiol. Proprio questo lungo ‘tirocinio’ lo ha fatto decollare verso la conquista di 4 Champions e un Mondiale da titolare: un’ascesa lenta, ma inesorabile.

Jean-Clair Todibo arriva due anni dopo Varane in Liga e con meno della metà delle presenze in Ligue 1. La fama del Merengue era quella del predestinato, quella di Todibo non ancora a causa di un processo di maturazione ancora in essere. Manu Garcìa, suo ex compagno al Tolosa, giura sulle sue doti tecniche:

“Todibo è un gran giocatore.

Somiglia a Varane? Beh, ai giocatori non piace essere paragonati,

ma è vero che ha quelle caratteristiche”.

 

Vediamole, quindi, le sue caratteristiche. A monte, come già accennato, è corretto dire che non si possono paragonare i calciatori quando non ci sono alle spalle tante partite giocate. Todibo non è ‘le petit Varane’, ma possiamo provare a leggere dei possibili sviluppi.

Meno elegante del neo-campione del Mondo, il centrale del Tolosa non è pulitissimo quando si tratta di condurre il pallone. Tuttavia, lo fa a testa alta e bada al sodo: efficacia allo stato puro. Varane e Todibo sono accomunati da un fisico simile e una scarsa propensione al cartellino che denota un’ottima efficacia nei tackle. La velocità, per tutti e due, viene raggiunta in allungo più che sullo scatto e questo facilità i raddoppi penalizzando gli 1 vs 1 con i velocisti. Varane, nel tempo però, ha maturato un’ottima intelligenza tattica che gli ha fatto superare questo limite: ha imparato a leggere spesso in anticipo le mosse altrui. L’esperienza e i grandi palcoscenici portano anche a questo.

Todibo, in buona sostanza, ha davanti a sé un percorso tortuoso nonostante delle buone basi. Gli manca la sicurezza nel palleggio, fondamentale in una società come il Barça, e probabilmente sarebbe più indicato un prestito per maturare un po’ di minuti. Il caso Varane, però, ci insegna come le giovani promesse possano essere allevate intelligentemente dai compagni più esperti. Anche da questo processo di crescita è nato uno dei difensori più vincenti dell’era moderna.