La ventiduesima giornata di Premier League vedrà come appuntamento chiave la sfida tra Tottenham e Manchester United, fondamentale per entrambe le squadre. Gli Spurs, dopo la vittoria contro il Chelsea nella semifinale di andata in Carabao Cup, riprende la marcia in campionato con l’obiettivo di non perdere terreno da City e Liverpool. Anche i Red Devils sono in un grande momento di forma; da quando è arrivato Solskjær, Pogba e compagni sanno solo vincere e cercano continuità per restare in scia Champions League (sei punti dai Blues quarti). Il match, però, avrà un sapore particolare per Pochettino che, dalla prossima stagione, potrebbe sedere sulla panchina dell’Old Trafford.

Pochettino deve dimostrare di essere da United

Tottenham-Manchester United, una sfida speciale per Pochettino che si gioca una buona fetta del suo futuro. L’allenatore degli Spurs, infatti, è seguito con molta attenzione dai Red Devils che sembrano aver scelto il suo profilo come prossimo tecnico. Ecco perché è un match da non sbagliare: un risultato positivo, accompagnato da una buona prestazione, potrebbe togliere gli ultimi dubbi al Manchester che dal prossimo anno vuole tornare ad alti livelli. Pochettino può essere l’uomo giusto per riportare i Red Devils a dominare in Inghilterra? Non lo possiamo sapere ma il tecnico originario di Murphy (Argentina) ha dimostrato di dare una precisa identità agli Spurs, portandoli a giocare un buon calcio. Lo United, inoltre, avrebbe una disponibilità economica ben diversa da quello a cui è attualmente abituato.

In questo possibile scenario vi è una sola carta che potrebbe far saltare il banco: Ole Gunnar Solskjær. Il Manchester United, da quando è arrivato lui, ha cambiato totalmente marcia. Quarto posto, FA Cup e un cammino, il più lungo possibile, in Champions League (agli ottavi di finale l’avversario sarà il PSG): qualora i Red Devils dovessero raggiungere questi obiettivi non è detto che non si decida di continuare con Solskjær. Tutto, però, passa dalla sfida contro il Tottenham.