Dopo tanta attesa ritornano le notti magiche della Champions League, con tutte le big in abito elegante per l’esordio della competizione internazionale più prestigiosa: nel Gruppo A Manchester United e CSKA Mosca raccolgono tre punti preziosi rispettivamente contro Basilea e Benfica, mettendo nel giusto posto il primo tassellino per una futura qualificazione agli ottavi di finale.

Tris United

Tutti si aspettavano un trionfo del Manchester United e così è stato: la squadra di Mourinho, detentrice dell’Europa League, non delude affatto le aspettative e rifila un sonoro 3-0 ad un Basilea troppo debole per entrare davvero in partita. A fare le fortune dello United è paradossalmente l’infortunio di Paul Pogba, uno dei migliori in casa Red Devils: il centrocampista transalpino è costretto a lasciare il campo dopo appena venti minuti di gioco, lasciando spazio a Fellaini che quindici minuti più tardi riesce ad aprire le marcature con la specialità di casa, il colpo di testa. Nella ripresa c’è sempre un’unica squadra in campo perché il Basilea non sembra affatto intenzionato a reagire, lasciandosi totalmente trasportare dal gioco dello United che ne approfitta per siglare il raddoppio grazie ad un altro colpo di testa, questa volta ad opera del bomber Lukaku. Cinque minuti prima del triplice fischio gli uomini di Mourinho trovano anche il tempo di mettere il sigillo definitivo alla partita grazie ad una rete bellissima del wonderkid Marcus Rashford: non c’è scusa che tenga, lo United è una delle squadre più in forma di questa Champions.

Rimonta CSKA Mosca

Anche per i russi del CSKA Mosca arriva la vittoria, ma contro il Benfica c’è bisogno della grande rimonta: dopo un promo tempo abbastanza equilibrato, con una grande occasione per parte, i portoghesi riescono a sbloccare la partita al 50′ con un bel tiro di prima intenzione di Seferovic; tredici minuti più tardi però arriva la reazione russa, con Vitinho  che trasforma con freddezza il rigore provocato dal fallo di mano di Almeida. Per completare la rimonta occorrono altri sette minuti: al 71′ Zhamaletdinov  raccoglie un rimbalzo in area e senza pensarci due volte insacca il pallone della vittoria alle spalle dell’inerme portiere avversario, regalando tre punti importantissimi ai suoi compagni di squadra.