Il Psv non molla la presa e non si fa impensierire neanche dall’ottimo Willem II, in lotta per un posto nei playoff Europa League. La compagine di casa resta a secco di realizzazioni con un Isak che non punge come ci si sarebbe aspettati. Ne approfitta Malen, alla seconda consecutiva da titolare, a sbloccare la gara e a servire l’assist per il definitivo 3-0. Van Bommel sta regalando sempre più spazio al giovane attaccante che sta ricambiando la fiducia con prestazioni di alto rendimento.

PSV ANCORA CON MALEN: L’AJAX NON SCAPPA A 2 GIORNATE DALLA FINE

Il Psv continua a consolidare il primo posto e riacciuffa l’Ajax, balzato in vetta nella serata di martedì: Van Bommel non vuole mollare il primo posto, conquistato ad inizio stagione. Il Willem II, dopo la goleada rimediata al Philips Stadion, crolla anche allo Stadio Willem II con un netto 3-0. Neanche Isak è riuscito a perforare la migliore retroguardia dell’Eredivisie con solo 24 gol incassati: la difesa ha retto l’urto, dando la possibilità all’attacco di lavorare con molta più tranquillità.

A mettersi in mostra è nuovamente Malen, schierato dal primo minuto dal tecnico, che aveva beneficiato del suo fiuto della rete anche nel passato weekend: l’olandese continua a confermarsi uno degli uomini più in forma della stagione e con grandissimi margini di miglioramento. Il suo sigillo è determinante per sbloccare l’incontro e, nel finale, riveste anche il ruolo di assistman per il suggerimento vincente a Bergwijn, autore del definitivo 3-0. 9° centro in campionato con la seconda partita consecutiva completa dei 90 minuti: nelle restanti, Van Bommel, lo ha utilizzato principalmente per 45 minuti o solo per l’ultimo quarto d’ora finale. Una media pazzesca, contando che i primi 180 minuti consecutivi li ha disputati soltanto nel finale di stagione. Il 2019 è stato perfetto per il ragazzo che ha iniziato a mettersi in mostra al termine del girone d’andata: nel nuovo anno 5 realizzazioni e la consapevolezza di poter vestire, nel 2019-2020, una maglia da titolare con i Boeren.

Secondo sigillo anche per Sadilek, il giovane ceco classe ’99: il ragazzo è stato inserito dal primo minuto per dare la possibilità di rifiatare ad Hendrix. L’impatto sulla gara è ottimo con un ritmo alto e delle giocate precise e determinanti: intorno al 40′ riesce a far scrivere il proprio nome sul taccuino dei marcatori, dimostrandosi uno dei talenti da tenere sott’occhio nei prossimi anni. Infine, l’ultimo timbro è quello di Bergwijn che strizza l’occhio a chi lo sta seguendo in Europa, soprattutto all’Inter che ha sondato il terreno con il Psv. I biancorossi di Eindhoven raggiungono in testa alla classifica l’Ajax, sperando in un passo falso dei rivali che, nelle prossime settimane, saranno distratti dalla finale di KNVB Beker e dalla semifinale di Champions con il Tottenham. Molto più tranquillo il finale di stagione per il Psv, soprattutto ora che l’AZ non potrà più accedere al terzo posto, blindato matematicamente dal Feyenoord.