Un’ultima giornata vissuta con continui capovolgimenti di classifica, ma che alla fine ha emesso i verdetti ancora rimasti in sospeso. Una sola sorpresa, in coda. Protagonista il “nostro” Atletico Baleares, che da circa un anno seguiamo con costanza nel ribollente Son Malferit, un catino in erba sintetica da circa 3.000 spettatori. Ma andiamo con ordine e proviamo a fare un riassunto del gruppo partendo dalle posizioni che assegneranno la promozione.

Il gruppo 3 è solo uno dei quattro gironi che formano la Segunda B, ognuno organizzato in modo tale da limitare gli spostamenti delle squadre alle comunità più vicine. Il terzo gruppo in particolare è composto da squadre catalane, aragonesi, della comunità valenciana e delle isole baleari. Il titolo è andato al Mallorca, poi in successione si sono qualificate ai playoff promozione Villarreal B, Elche, Cornellà. Il meccanismo della Segunda B però non regala ai campioni del proprio gruppo la promozione diretta, bensì mette in palio un’ulteriore playoff fra le quattro vincenti. Soltanto a chi riesce eliminare il proprio avversario nel doppio confronto sarà concesso salire. Alle perdenti è data un’ulteriore possibilità, perché rientrano in gioco nella fase successiva dei playoff fra le 2°, 3° e 4° classificate. Da questo ennesimo giro di scontri ad eliminazione diretta usciranno fuori altri due nomi, per un totale di quattro squadre promosse: due fra le vincenti dei gruppi e le altre due… avete capito come, spero.

In coda ci sono stati diversi movimenti durante i 90 minuti, ma una sola squadra è stata capace di essere praticamente già salva dal 6° del primo tempo. La stessa squadra che partiva dalla posizione che assegnava il playout e che avrebbe affrontato l’avversario più difficile. Stiamo parlando dell’Atletico Baleares, capace di vincere in casa per 3-1 contro l’Ebro, estromesso dai playoff promozione anche grazie alla contemporanea vittoria del Cornellà. Prima del fischio iniziale la classifica recitava così: Formentera 41 (retrocessione), Atletico Baleares 41 (playout), Llagosterra 41 (salvo), Olot 42 (salvo). Dopo sei minuti i balearici si portavano in vantaggio, riuscendo a chiudere la prima frazione sul 2-1 e la partita al 75° con il gol del 3-1. Le notizie dagli altri campi non hanno mai impensierito la classifica dell’ATB, anche se allo stadio la tensione si è sempre tagliata con il coltello. Alla fine chi retrocede direttamente è il Formentera mentre lo Llagostera andrà ai playout.

Invasione di gioia al Son Malferit dopo il fischio finale che decreta la permanenza dell’Atletico Baleares

 

La partita della vita è stata interpretata ottimamente dagli uomini di Mandiola, vero artefice del miracolo salvezza. Adesso bisogna ripartire dallo stesso tecnico e non fare l’errore dello scorso anno, quando si mandò via Josico dopo la splendida parte finale di stagione e il sogno Segunda División sfumato solo in semifinale contro l’Albacete. Mandiola dunque, ma anche stadio e afición. L’Estadi Balear è infatti pronto ad un’altra inaugurazione dopo i lavori che lo stanno riportando a nuovo, mentre il pubblico è stata la vera nota lieta stagionale: sempre presente nei momenti di difficoltà. Tanto che stupisce il trattamento della società riservato ad alcuni soci, quando solitamente è fra le uniche ad avere iniziative di sostegno in favore degli abbonati. Le porte del Son Malferit infatti sono state chiuse mezz’ora prima del fischio d’inizio, lasciando fuori indistintamente “occasionali” e abbonati. Una pessima gestione della situazione. Tornando alla parte tecnica della società infine, si dovrà ripartire proprio dai tre cardini che dicevamo prima. Per provare l’assalto nuovamente ai playoff, l’obiettivo dichiarato prima che la temporada prendesse le pieghe del disastro. Fino a questa ultima giornata.

Oggi, infine, sono stati sorteggiati gli accoppiamenti per tutti gli scontri ad eliminazione diretta previsti. Il Mallorca affronterà il Mirandés, in quello che per i bermellones potrebbe essere la chiusura del cerchio. Un anno fa infatti i maiorchini scesero in Segunda B dopo più di 35 anni proprio pareggiando a Miranda de Ebro. Per quanto riguarda invece i playout lo Llagostera affronterà l’Izarra, la sedicesima dello stesso gruppo del Mirandés. Questi invece i restanti accoppiamenti:

seconde VS quarte

Celta B – Marbella

Cornellá – Sporting de Gijón B

Athletic B – VIllarreal B

Extremadura – Deportivo Fabril

 

scontro fra terze

Real Murcia – Elche

Fuenlabrada – Real Sociedad B

 

playout restante

Mérida-Coruxo