Dopo 37 giornate intense, ricche di emozioni, gol e tantissimi colpi di scena, la Premier League è pronta a mettere in scena l’ultimo atto, regalando verdetti per tutte quelle situazioni di classifica rimaste in bilico fino alla fine.

La più emozionante è senza dubbio quella che deciderà il titolo: il trono d’Inghilterra al momento sembra essere destinato per il secondo anno consecutivo al Manchester City che si ritroverebbe a festeggiare con il distacco minimo di un solo punto. Ma nulla è ancora scritto perché, come ribadito in questo pezzo, ci sono ancora alcune speranze per il Liverpool di compiere una grandissima impresa.

Sarà interessante anche sbrigliare la matassa per quanto riguarda le qualificazioni alla prossima Champions League. Con le prime due della classe matematicamente qualificate da un po’ di settimane e il Chelsea che ha guadagnato l’accesso ai gironi appena qualche giorno fa, a contendersi il quarto e ultimo posto ci sono Tottenham e Arsenal. Le due squadre del nord di Londra sono distaccate da tre punti, una situazione che al momento favorisce gli Spurs: infatti in caso di arrivo a pari punti, sarà proprio la squadra di Pochettino a conservare il quarto posto in virtù della migliore differenza reti (28 a 20 per il momento). Ai Gunners quindi non resta che vincere e sperare contemporaneamente in un passo falso dei concittadini.

Anche per l’Europa League la situazione è ancora abbastanza intricata. Al momento gli unici sicuri di giocare questa competizione sono i giocatori del Manchester United, poco contenti di questo traguardo che gli è costato una sostanziosa diminuzione dello stipendio per qualche tempo. Come da regolamento poi, gli altri posti sarebbero assegnati di diritto alle vincitrici della League Cup (Manchester City, già qualificato per la Champions) e FA Cup, che verrà decretata solo tra qualche giorno con la finale tra Citizens e Watford che potrebbe ritrovarsi così in Europa League pur terminando la stagione alla metà della classifica. In caso di vittoria degli uomini di Guardiola invece sarà il Wolverhampton ad accedere all’ultimo posto disponibile per l’Europa, visto il settimo posto conquistato in classifica matematicamente.

Per quanto riguarda la zona retrocessione invece il quadro è chiaro ormai da molto tempo: in Championship ritorneranno Huddersfield, Fulham e Cardiff, tutte matematicamente rimandate nella seconda serie inglese con molti punti di distacco.