Kazakistan-Scozia – Ieri sera la Scozia ha subito una delle sconfitte più umilianti della sua ultracentenaria storia nella prima partita di qualificazione verso Euro 2020 contro il Kazakistan. Selezione che occupa 117 ° posto ranking FIFA, 67 posizioni sotto a Armstrong e compagni.

Per la cronaca secco 3-0 con marcature di Pertsukh al 6′, Vorogovskiy al 10′ e di Zainutdinov al 51′. Una vera e propria sorpresa in negativo per gli scozzesi se si considera che i kazaki avevano vinto soltanto una delle ultime 20 partite di qualificazione. Nonostante questo gli uomini di McLeish non sono mai riusciti a mettere in difficoltà la squadra di casa. Un risultato inaspettato e sconcertante. Ricordiamo che soltanto pochi mesi fa la nazionale facente parte del Regno Unito aveva vinto il proprio girone di Nations League guadagnandosi l’accesso ai playoff della Lega C. 

Scozia umiliata all’Astana Arena

La Scozia è stata letteralmente surclassata in ogni reparto e ha concesso al Kazakistan un dominio del campo come raramente si vede a livello internazionale. La performance è stata estremamente scoraggiante. I giocatori sembravano completamente persi. Non sembrava che ci fosse una chiara idea gioco e neppure degli schemi da seguire. Solo lanci lunghi e inoltre anche poca di quella tigna tipica del calcio scozzese. Basti pensare che hanno fatto soltanto 5 falli, mentre il Kazakistan 13. La squadra non è mai scesa sul terreno di gioco e non ha nemmeno dimostrato attaccamento. Ed e questo che più di tutto ha deluso i tanti componenti della Tartan Army arrivati fino all’Astana Arena. Il commissario tecnico dovrà interrogarsi su questo e sicuramente avrà tanta pressione addosso in vista della sfida contro San Marino domenica a Serravalle. Un impegno che visti i presupposti sarà tutt’altro che semplice. Fondamentale sarà evitare un’umiliazione ancora più cocente che precluderebbe di fatto già da ora la corsa a Euro 2020. Un obbiettivo difficile se si considera che nel girone sono presenti Belgio e Russia.

Un brutto momento per la Scozia calcistica, Francia 98 (ultima apparizione a una competizione internazionale) sembra lontanissima.