A Rotterdam è una giornata più triste del solito: nell’ultima gara del campionato al De Kuip, il Feyenoord cade contro l’Ado den Haag e, allo stesso tempo, deve salutare due leggende che hanno vestito la maglia biancorossa. Van Persie non ripartirà con la compagine nella prossima Eredivisie: dopo tanti anni di onorato servizio, l’ex Arsenal abbandona il calcio giocato salutando i suoi tifosi insieme a Van Bronckhorst che non rinnoverà il contratto. L’attaccante e il tecnico sono gli artefici dell’ultimo titolo di campioni d’Olanda messo in bacheca dal club nell’anno 2017-2018: due leggende che salutano il loro pubblico e la loro gente dopo un brutto ko contro la società de L’Aia.

VAN PERSIE E VAN BRONCKHORST: TANTE BATTAGLIE E TANTI TROFEI PER IL FEYENOORD

La sconfitta contro l’Ado den Haag per 2-0 rende ancora più triste la giornata dei tifosi del Feyenoord che devono dire addio a due importantissimi elementi che hanno permesso alla compagine di alzare trofei: Van Persie e Van Bronckhorst salutano Rotterdam e il mondo biancorosso che hanno contribuito a rendere grande in Olanda, soprattutto negli ultimi anni.

L’attaccante vanta due periodi con la maglia dei Rotterdammers: il primo risale agli esordi della sua carriera, quando il club gli permise di entrare nel calcio professionistico per poi essere litigato dalle big di mezza Europa. Tra il 2001 e il 2004 mette in bacheca una coppa Uefa, regalando successivamente anche uno scudetto, una KNVB Beker e una Johan Cruijff Schaal a tutto il popolo di Rotterdam. Il suo ritorno, dopo le esperienze con Arsenal, Manchester United e Fenerbahce, è datato gennaio 2018: con il Feyenoord ha potuto disputare 12 presenze mettendo a segno 5 reti. Nell’attuale stagione ben 16 gol per un apporto fondamentale sia sotto il punto di vista dell’esperienza che della determinatezza con ogni marcatura pesante e decisiva. L’età avanza per tutti e dopo tanto correre serve il meritato riposo che giunge dopo un campionato ricco di battaglie, con un terzo posto che vale l’Europa League e la consapevolezza che il suo Feyenoord possa tornare a testa alta tra le altre big del continente.

Stesso discorso per Van Bronckhorst che dopo un trascorso da giocatore è voluto tornare come allenatore, regalando ben 5 trofei ai propri tifosi: 2 KNVB Beker, 2 Johan Cruijff Schaal e un titolo che mancava da troppo tempo a Rotterdam. Il tecnico è stato sempre amato, anche nei momenti difficili che lo hanno visto faticare alla sua prima, vera esperienza su una panchina: tanti gli errori e la gavetta fatta sul campo che hanno permesso all’allenatore di poter raggiungere anche traguardi importanti con un gioco divertente, improntato all’attacco e molto compatto sulla linea di centrocampo. Sempre 4-3-3 con la variante di un 4-3-1-2 con Van Persie nello strano ruolo di trequartista, posizione che gli ha consentito di mettere a segno ben 16 reti. Da giocatore, Van Bronckhorst vinse con il Feyenoord solo 2 KNVB Beker, una nel suo primo trascorso mentre la seconda alla chiusura di carriera al Feyenoord.

Il tecnico e Van Persie hanno avuto un percorso da calciatori molto simile: questo può essere un segnale per il futuro che potrebbe vedere Robin sulla panchina dei biancorossi per conquistare altri fantastici trofei.