Il Feyenoord torna a casa e prova a farsi perdonare con un 4-0 al De Graafschap: il De Kuip apprezza lo sforzo ed applaude l’ottima prestazione dei suoi begnamini che dilagano nella ripresa. Lo stadio dei Rotterdammers vede la decima vittoria in campionato su 11 partite disputate: tra le mura della propria città, i biancorossi sembrano imbattibili, peccato per l’andamento altalenante in trasferta che ne ha minato la corsa al titolo.

FEYENOORD GUIDATO DA CLASIE: VERDONK AL 1° CENTRO IN EREDIVISIE

Van Bronckhorst torna a sorridere insieme alla società e alla squadra che dimostra di essere ancora sveglia e determinata a raggiungere il terzo posto per un passaggio ai preliminari di Europa League. Il Feyenoord non sottovaluta gli avversari e archivia facilmente il match con un 4-0 che non lascia scampo agli ospiti: i biancocelesti restano penultimi, forti del contemporaneo ko del NAC Breda, sempre più ultimo e quasi sicuramente condannato alla retrocessione.

Il vero mattatore della serata è il centrocampista Clasie che finalmente si mette in mostra con 2 assist vincenti: il ragazzo, tornato a casa in prestito, aveva da subito dato il suo contributo alla causa per poi scomparire nell’anonimato per quasi tutta la seconda parte del girone d’andata. Il 2019 è andato sicuramente meglio e due suoi suggerimenti sono stati determinanti per le reti di St. Juste e Toornstra per il 3-0 e il 4-0. Niente gioia per Van Persie che si limita a regalare la prima esultanza in Eredivisie a Verdonk: il difensore, classe ’97, è alla decima presenza nella massima divisione olandese dopo essersi messo in mostra in Eerste Divisie con la maglia del N.E.C.. Il centrale è lesto a recuperare un pallone vagante in area e a gettarlo alle spalle di un incolpevole Jurjus. Invece a sbloccare l’incontro e a spianare la strada ci pensa il solito Vilhena che, mai come quest’anno, si sta macchiando di realizzazioni pesanti e spesso determinanti per chiudere o aprire l’incontro: quinta marcatura in 21 partite con il record personale di 11 sigilli troppo lontano al momento.

Il Feyenoord si è svegliato e ribalta la prestazione opaca e priva di idee avuta nel derby con l’Excelsior: Van Bronckhorst motiva al massimo il suo 4-3-3 che entra al De Kuip per travolgere i nemici. Il De Graafschap è inferiore tecnicamente e il divario salta subito all’occhio, soprattutto per l’organizzazione in campo. La difesa dei Rotterdammers resta alta, aumentando il pressing mentre l’attacco gioca molto sulle fascia, prediliggendo la verticalizzazione per liberare Larsson o Berghuis. Meno incisivo Van Persie che lotta e combatte per i compagni, regalando l’assist vincente a Verdonk: niente realizzazioni per l’olandese che resta a secco dopo 4 gare con 6 marcature. Salto di qualità da parte del centrocampo che finalmente gioca sia in fase d’interdizione che di impostazione con movimenti adatti sia a difendere che ad attaccare: questa unità si era persa contro l’Excelsior che ne ha approfittato bucando le maglie biancorosse. Van Bronckhorst risposte all’AZ che vince la sua quinta partita in 6 gare: il gradino più basso del podio resta salvo, ma serve un passo diverso in trasferta per poter consolidare questo obiettivo.