Portarsi il peso di una Nazione intera in giro per l’Europa non è mai facile, ma Victor Wanyama con gli anni ci sta riuscendo. Il suo Kenya infatti non ha un background fatto di grandi risultati come magari qualche altra nazione africana, anzi, vanta semplicemente 4 partecipazioni alla Coppa d’Africa, tutte concluse al primo turno. Ecco perché nella sua madrepatria hanno fatto scalpore due giocatori: Wanyama, per l’appunto, e suo fratellastro MacDonald Mariga.

L’ex centrocampista dell’Inter è stato, nel 2010, il primo keniota ad approdare alle semifinali di Champions League, un destino che ha accolto anche il fratello, quest’anno con il suo Tottenham. Due strade molto simili che non si sono mai incrociate: Mariga infatti fu notato dagli osservatori svedesi dell’Helsingborg così come Wanyama ma da lì in poi le loro strade si divisero definitivamente. La carriera dell’attuale centrocampista degli Spurs ebbe una svolta con il trasferimento al Celtic che, a seconda del giocatore stesso, non sarebbe mai avvenuto senza gli stimoli dati dal fratellastro, che lo convinse a partire per Glasgow. Dalla sua esperienza in terra scozzese parte la sua vertiginosa ascesa, nei ranghi più alti della Premier League.

In un Celtic saturo di centrocampisti, Wanyama mise in mostra le sue doti segnando al Barcellona, in Champions League. Poco tempo dopo arriva la chiamata del Southampton che lo fa diventare il calciatore kenyota più pagato di sempre (14,5 milioni di euro), ma con i Saints batte anche altri record. Il 20 settembre del 2014 Wanyama sblocca la difficile gara tra Southapton e Swansea con la sua prima rete in Premier League diventando così il primo calciatore proveniente dal Kenya a segnare nel campionato inglese. Qualche anno dopo arriva la chiamata del Tottenham, e con lei arriva il picco – attuale – della sua carriera.

Tutto ciò è contrapposto al difficile percorso del fratellastro. Mariga non ha mai trovato una fissa dimora, rimanendo spesso in giro per l’Europa nel burrascoso tornado dei prestiti che spesso rendono difficile la carriera di un giocatore. Tra Inter e Parma, con addirittura una esperienza al Real Sociedad, Mariga ha deciso di svincolarsi dopo una stagione al Real Oviedo, in Segunda División, cadendo ormai nel baratro del dimenticatoio. Mariga tuttavia può dire di essere stato in una delle squadre più forti degli ultimi anni, l’Inter di Josè Mourinho e del triplete, sperando magari che il fratello possa arrivare a conquistare la Champions League con il suo Tottenham.

Reduce da un lungo infortunio che lo ha tenuto fuori dai campi da gioco per quasi 2 mesi, Wanyama con calma sta tornando a toccare il terreno del New White Hart Lane, ri – trovando addirittura il goal nella recente gara contro l’Huddersfield. In Africa, precisamente in Tanzania, gli hanno addirittura dedicato una strada: lì Wanyama è visto quasi come un’eroe, ma il centrocampista degli Spurs non dimenticherà mai tutto ciò che il fratellastro Mariga ha sempre fatto per lui. Ora il Kenya intero aspetterà la gara tra Tottenham e Ajax, in Champions League, per vedere se un altro kenyota riuscirà ad approdare in una finale di questo livello.