Settimo turno emozionantissimo in Austria con il derby di Vienna a farla da padrone e l’Austria che si prende il dominio cittadino. Sotto gli occhi di tutti anche lo scontro al vertice tra Sankt Pölten e Red Bull Salisburgo, con i bassoaustriaci che si illudono e per poco non riescono nell’impresa. Nuova seconda in classifica con il Lask che vince anche a Mattersburg.

Admira Wacker-Sturm Graz 2-3
Partita pazza alla Bsfz Arena ma che alla fine è vincente per uno Sturm che aveva un disperato bisogno dei tre punti. Gli stiriani erano anche partiti bene e si sono portati in vantaggio con Zulj che ha sfruttato un perfetto cross dalla sinistra di Huspek e ha incrociato battendo Leitner. I bianconeri però hanno perso il ritmo dopo il buon inizio e hanno concesso troppo all’Admira che ha trovato il pareggio. Zwierschitz ha verticalizzato per il ghanese Paintsil Seth che ha saltato Siebenhandl e ha trovato il suo primo gol al debutto in Bundesliga. Dominio rossonero anche nella ripresa ed è fondamentale Siebenhandl che con parate strepitose salva il risultato ma alla fine deve cadere anche lui. Da un corner di Toth è Soiri a colpire di testa e la deviazione di Maresic è decisiva per il 2-1. Jakoliš decide però di complicare la vita ai suoi e con due inutili falli nel giro di un minuto riceve due cartellini gialli e per gli stiriani è una manna dal cielo. Gli ex di giornata si svegliano dal letargo e decidono la partita. Prima Grozurek pennella un perfetto cross per il neoentrato Hosiner e nel finale è la staffilata di Markus Lackner da fuori a piegare le mani a Leitner. L’ex capitano rossonero non esulta, ma per lo Sturm sono tre punti importantissimi.

Hartberg-Altach 2-1
Partita da cuori fortissimi ad Hartberg con i padroni di casa che ribaltano nel finale la partita e guadagnano tre punti d’oro in uno scontro diretto per la salvezza. Partita ricca di occasioni e di palle gol con la squadra del Voralberg che gioca meglio nel primo tempo, ma costruisce l’occasione migliore con l’autotraversa di Kainz. Grabherr sente scricchiolare la propria panchina e in porta è finalmente tornato Kobras al posto di Lukse e i risultati si sono notati. Prodigiosa la sua parata sul destro a giro di Kropfl, mentre è graziato dall’erroraccio a porta vuota di Schubert. Quando però il vantaggio stiriano sembra vicino ecco che l’Altach passa in vantaggio con un perfetto contropiede a otto minuti dal termine con Gebauer che trova Grbic in area che devia in porta lo 0-1. Sembra il gol ko ma l’Hartberg reagisce e trova la vittoria grazie a due prodezze. Il primo è il collo al volo di Ivan Ljubic, che lascia di sasso Kobras, e il secondo è un sinistro schiacciato di Siegl in un’azione confusa che finisce all’incrocio dei pali. Grande entusiasmo e gioia alla Profertil Arena e per l’Altach è sempre più crisi.

Sankt Pölten-Red Bull Salisburgo 1-3
Splendida partita alla NV Arena con il Red Bull che fa uscire alla distanza la sua superiorità tecnica e ferma i sogni di gloria di un ottimo Sankt Pölten. I bassoaustriaci hanno giocato bene e controllato l’inizio della sfida anche se l’1-0 è nato in maniera casuale. Un colpo di testa a centro area di Haas è stato mancato da Pak che così facendo ha spiazzato Pongračić che ha deviato la palla creando un pallonetto beffardo ai danni di Walke. I campioni d’Austria si sono però ripresi e dopo aver fatto esaltare Riegler è stato proprio nel finale il portiere di casa a tradire i suoi compagni. L’uscita del numero uno gialloblu è da dimenticare e per Schlager è un gioco da ragazzi appoggiare in rete il pareggio a fine primo tempo. Luxbacher avrebbe la grandissima occasione per riportare in vantaggio i suoi ma spreca una grande azione di Pak sparando alto da comoda posizione. Gol fallito, gol subito, passano infatti pochi minuti da quando Schlager si ripresenta davanti a Riegler con il portiere che chiude bene lo specchio, ma sulla respinta è Wolf ad arrivare per primo e a ribaltare il risultato. La rete spezza le gambe al Sankt Pölten che nel finale subisce il contropiede vincente di Gulbrandsen. Finisce 1-3 per il Red Bull questo insolito scontro al vertice ma i bassoaustriaci non hanno demeritato e possono continuare a stupire.

Mattersburg-Lask Linz 1-3
Il Lask è una macchina inarrestabile e sfrutta la sconfitta del Sankt Pölten per portarsi al secondo posto. Dopo la grande annata appena trascorsa gli altoaustriaci si candidano sempre di più come prima rivale del Red Bull Salisburgo per il titolo dimostrando di non essere stati solo un fuoco di paglia. Il 3-4-3 di Glasner fa giocare benissimo i bianconeri e in porta Schlager dimostra partita dopo partita di essere un portiere dal futuro certo. Goiginger è un’ala che merita la nazionale e al Pappelstadion ha disputato una gara perfetta. Dopo aver servito perfettamente Joao Victor per lo 0-1 si è inventato un fantastico pallonetto a eludere Kuster. Purtroppo il gol verrà assegnato a Otubanjo che sulla linea di porta ha deviato in rete, ma il gesto tecnico resta. Lo 0-3 è un contropiede rapido e ben orchestrato che ha portato ancora una volta Joao Victor a realizzare la sua doppietta e a chiudere i conti. Il Mattersburg anche con Klaus Schmidt non sembra trovare le soluzioni a una stagione nata sotto una cattiva stella. Il gol della bandiera è un rigore di Pusic, al debutto in biancoverde e arrivato da svincolato a mercato finito. Nella Burgenland c’è ancora molto da lavorare per ottenere una salvezza che pare essere molto complicata.

Wolfsberger-Wacker Innsbruck 3-1
Vittoria di rimonta per il Wolfsberger sul Wacker e che ritorna nelle prime sei posizioni di classifica. Buono l’inizio dei carinziani ma a passare in vantaggio a fine primo tempo sono i tirolesi. Martin Harrer sta dimostrando tutto il suo valore e con un gran destro all’angolino ha trovato il suo quarto centro stagionale. Nella ripresa i padroni di casa han cambiato marcia e per i neroverdi non c’è stato più nulla da fare. Dopo la traversa di Leitgeb su punizione, Schmerbock è stato atterrato da Rakowitz e per l’arbitro Hameter è calcio di rigore che Liendl trasforma senza problemi. Il gran sinistro di Liendl è decisivo anche poco dopo quando da calcio d’angolo disegna una perfetta parabola per Leitgeb che vola in cielo di testa e ribalta il risultato. Il Wacker cerca il pareggio ma così facendo si espone troppo al contropiede e all’ultimo secondo di partita Sasa Jovanovic può volare senza problemi verso l’area di Knett e chiudere i conti con il 3-1 definitivo. Dopo la promozione con l’Hartberg Ilzer sta facendo grandi cose anche a Wolfsberg ed è solo l’inizio.

Rapid Vienna-Austria Vienna 0-1
Vienna si tinge di viola e la maledizione dell’Allianz Stadion per il Rapid continua. Non basta un’ottima partita dei verdi di Hütteldorf per fare proprio il derby e i tanti errori al tiro e le grandi parate di Pentz hanno fatto si che la porta dell’Austria restasse inviolata. Letsch ha preparato perfettamente la partita, schierando un 4-3-3 con Friesnbichler e Venuto sugli esterni a dare una mano a Edomwonyi e un gioco fatto di contropiedi e ripartenze. A decidere la gara è il capitano Alexander Grünwald che con un magico sinistro all’incrocio dei pali ha reso vano il volo di Strebinger. Il Rapid deve fare mea culpa per l’enorme mole di errori in zona gol e Deni Alar non riesce più a essere decisivo come negli anni di Graz. Knasmüllner continua a incidere a corrente alternata e il solo Murg può fare poco. Capitan Schwab è stato l’ultimo ad arrendersi ma per il quinto derby su cinque l’Allianz rimane territorio di conquista viola.

7 giornata
Admira Wacker-Sturm Graz 2-3
Hartberg-Altach 2-1
Mattersburg-Lask Linz 1-3
Rapid Vienna-Austria Vienna 0-1
Sankt Pölten-Red Bull Salisburgo 1-3
Wolfsberger-Wacker Innsbruck 3-1

Classifica
1.Red Bull Salisburgo 21
2.Lask Linz 16
3.Sankt Pölten 14
4.Austria Vienna 13
5.Sturm Graz 12
6.Wolfsberger 11
7.Rapid Vienna 9
8.Hartberg 6
9.Wacker Innsbruck 6
10.Admira Wacker 4
11.Mattersburg 4
12.Altach 2