È saltata la prima panchina della Premier League: il Watford ha esonerato Javi Gracia richiamando Quique Sanchez Flores alla guida degli Hornets. Fatale per il tecnico spagnolo l’ultimo posto in campionato con 1 pareggio e 3 sconfitte nelle prime 4 di Premier. Arrivato dopo Walter Mazzarri, aveva riportato entusiasmo e spirito di squadra chiudendo all’undicesimo posto e trovando posto nella finalissima di FA Cup persa poi 6-0 contro il Manchester City.

Il ritorno di Sanchez Flores, già a Londra 4 anni fa, può essere la spinta giusta per risollevare la crisi del Watford. Lui che si era dimesso al termine di una buona stagione culminata con una salvezza tranquilla  e la semfinale di FA Cup lasciando un ottimo ricordo di sé ai tifosi.

La grande variabilità tattica di Gracia lascerà spazio alla costante ricerca del gioco propositivo dell’ex allenatore dell’Atletico Madrid. Il suo 4-3-3 è un marchio di fabbrica e può dare grande risalto alle doti dei giocatori più offensivi della squadra esaltando le buone qualità della rosa. Lavorare su un solo modulo certamente confonderà meno i calciatori rafforzando le loro convinzioni e facilitando l’inversione del trend.

Sulla carta, non dovrebbe cambiare molto la linea a 4 con la coppia Dawson-Cathcart davanti a Foster con due terzini tra Janmaat, Holebas e il jolly Kiki Femenia. La spinta dei terzini sarà cruciale per dare alternative in fase di possesso alle mezzali e ottime sovrapposizioni per le ali del tridente. Gente come Sarr o Deulofeu ha bisogno che il proprio avversario cada in un ‘dubbio di marcatura’ per poter creare più facilmente superiorità numerica. La mediana fisica potrebbe vestirsi diversamente, ma restare una grande opzione per coprire gli spazi eccessivi che può concedere un gioco offensivo.

Doucouré e Capoue saranno il mediano e la mezzala destra in attesa del miglior Roberto Pereyra, vero tuttofare nel centrocampo a 3. L’altra mezzala, quella più propositiva, sarà Cleverley anche se non vanno trascurati né l’argentino ex Juve, né Dele-Bashiru. Il nigeriano dell’academy del Manchester City ha grandi doti tecniche e lo ha dimostrato al Mondiale U20: potrebbe essere una delle sorprese. Momentaneamente ai margini Chalobah, ma la sua qualità ci dice molto sulla profondità della rosa del Watford e sulle sue possibilità di risalita.

Offensivamente, oltre ai già citati Deulofeu e Sarr, non va dimenticata la brillantezza di Gray e la grande versatilità di Welbeck, impiegabile sia largo, sia come alternativa a Deeney, leader offensivo degli Hornets.

Il Watford ha tutte le carte in regola per risalire la china e Quique Sanchez Flores può riportare entusiasmo ad una piazza annichilita da un inizio shock. La salvezza è alla portata e c’è ancora il tempo per costruire qualcosa di più.