L’Arsenal ottiene la seconda vittoria in campionato in altrettante partite, battendo 2-1 il West Ham all’Emirates Stadium. Per i Gunners in gol Lacazette e Nketiah, mentre Antonio aveva messo a segno la rete del momentaneo 1-1.

Continua il momento positivo del nuovo Arsenal di Mikel Arteta che seppur soffrendo non poco, specialmente nella ripresa, conquista tre punti, la terza vittoria consecutiva ( 2 in Premier 1 in Community Shield), la quinta contando il finale di stagione scorso, culminato con il successo in Fa Cup in finale contro il Chelsea. I Gunners non hanno messo in mostra i progressi che si erano visti nell’altro derby londinese in casa del Fulham, ma hanno comunque avuto il merito di crederci fino alla fine, nonostante l’inerzia della partita che sembrava nelle mani degli ospiti. Le luci della ribalta sono tutte per uno dei più giovani in campo: Eddie Nketiah. L’attaccante classe ’99, è entrato ancora una volta dalla panchina, e ha colto come meglio non poteva l’opportunità concessagli da Arteta, trasformando in gol dopo soli otto minuti dal suo ingresso, uno dei primi palloni toccati. Il centravanti della nazionale under 21 inglese ha segnato il suo ottavo gol con la maglia dell’Arsenal in 1800 minuti, dimostrando di poter essere prolifico nonostante l’utilizzo a singhiozzo, spesso e volentieri dalla panchina. Del resto, il giovane Eddie, davanti si ritrova due pezzi da novanta difficili da spodestare come Lacazette e Aubameyang, fresco di rinnovo con i Gunners. Arteta può sorridere anche  perchè dal finale della passata stagione ad oggi, i giocatori entrati nel corso della partita hanno messo a segno 8 reti, solo una in meno del Manchester City,  un segnale importante sul coinvolgimento dell’intera rosa a disposizione del tecnico spagnolo ex assistente di Pep Guardiola ai Citizens. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma senza dubbio i risultati fin qui ottenuti non fanno altro che infondere fiducia a tutto l’ambiente, in vista dei numerosi impegni che attendono i Gunners.