Dall’esordio horror con la Dinamo Zagabria alla serata paradisiaca in casa dello Shakhtar Donetsk; l’Atalanta, alla prima esperienza in Champions League, ottiene la qualificazione agli ottavi di finale. Un vero e proprio miracolo per come si era messo il girone dopo le prime tre giornate (è solo la seconda volta nella storia della Champions che una squadra si qualifica dopo 0 punti nel girone di andata. La prima a riuscirci fu il Newcastle nel 2003). I ragazzi di Gasperini, però, sono cresciuti costantemente nel corso di questo percorso europeo mantenendo la filosofia di gioco che ha sempre contraddistinto l’Atalanta. Una vittoria, la prima in trasferta, storica: tre goal fatti, nessuno subito e la certezza di vedere il proprio nome tra le grandi d’Europa nel sorteggio del prossimo sedici dicembre. Una qualificazione che premia il lavoro fatto da Gasperini in questi anni; ora gli ottavi di finale sapendo di non aver nulla da perdere.

Atalanta, secondo tempo da incorniciare

Una partita che difficilmente l’Atalanta dimenticherà; all’OSC Metalist si è verificata una vera e propria impresa. I ragazzi di Gasperini, dopo un primo tempo di attesa e con qualche sofferenza, sono venuti fuori nella ripresa sfruttando le proprie armi, il gioco in velocità e le palle inattive. E’ servita anche un pizzico di fortuna (il mancato rosso a Muriel e l’espulsione, generosa, di Dodô) ma non importa: questa Atalanta merita solo applausi. Vincere in Ucraina, imponendo per alcuni tratti il proprio gioco, non era per nulla semplice. Questa sera la Dea ha raccolto i frutti di un percorso europeo lungo, faticoso ma che ha riservato la sorpresa più bella alla fine. Dalla Dinamo Zagabria allo Shakhtar si è vista una squadra capace di imparare dai propri errori. Ora il sorteggio, tra le grandi d’Europa: un sogno diventato realtà

Le possibili avversarie

PSG, Bayern Monaco, Liverpool, Barcellona, Lipsia, Valencia; queste sono le possibili avversarie dell’Atalanta agli ottavi di finale. Un ulteriore banco di prova per una squadra alla prima esperienza in Champions. Probabilmente le uniche giocabili sono Lipsia e Valencia ma ora bisogna solo godersi una serata che a Bergamo non scorderanno mai.