Assente ingiustificato all’andata, onnipresente al ritorno: Aubameyang guida il Borussia Dortmund al passaggio del turno con una tripletta nel 4-0 (4-1 complessivo) rifilato ad un Benfica mai dentro la partita. L’altro marcatore dei giallo-neri è stato Pulisic che, ad inizio ripresa, ha segnato il gol del momentaneo accesso al turno successivo (prima della goleada), mandando in estasi il pubblico del Signal Iduna Park che da tempo coccola il talento statunitense.

Le formazioni – Il 3-5-2 puramente offensivo scelto da Tuchel per la partita ha dato i frutti sperati, così come l’intuizione di far scendere in campo dal primo minuto Pulisic, al fianco di Aubameyang: i due attaccanti non hanno dato punti di riferimento alla difesa lusitana che si è sgretolata minuto dopo minuto. Anche Vitoria ha le sue colpe: nel suo 4-4-2 c’è stato troppo spazio tra i reparti in particolar modo tra i centrali di difesa e quelli di centrocampo, permettendo così alla squadra di casa di sfruttare i continui cambi di posizione della coppia d’attacco.

AubaTREyang e passa la paura – L’ansia della vigilia sembrava essere opprimente eppure Tuchel è stato in grado di trasformarla in una spinta positiva che ha permesso ai suoi ragazzi di ribaltare il risultato del Da Luz. L’uomo simbolo della vittoria è ovviamente il fuoriclasse gabonese Aubameyang che decide di portarsi il pallone a casa con una tripletta senza diritto di replica. Un gol nella prima frazione, due nella ripresa: l’ex Saint-Etienne sale a quota 7 gol realizzati in questa competizione alla pari con un altro centravanti della Bundesliga, Robert Lewandoski.

Benfica, fondamentale non perdere la calma – La prematura uscita dalla massima competizione europea fa male, soprattutto se subita in tale maniera ma per la squadra portoghese è importante non perdere la calma e concentrarsi sulla Primeira Liga: il Porto continua a mettere pressione alle aquile di Lisbona ed è fondamentale restare calmi e non perdere la concentrazione.