Dopo il derby vinto nel giorno della Befana, o de los reyes magos per seguire la tradizione spagnola, il Betis ha posto come obiettivo principale quello di prendersi il primato della città. Perché la superiorità vista sul campo al Sánchez Pizjuán ha stimolato la squadra di Quique Setién a puntare ancora più in alto e a cercare di sorpassare il Siviglia anche in classifica, traguardo quasi impensabile a fine 2017 ma più che fattibile attualmente.

È dalla stagione 2012/13 che il Betis non arriva davanti al Siviglia in classifica ma quel piazzamento fu solo un punto di partenza per preparare la disastrosa stagione successiva in cui le troppe forze spese per l’Europa League (dove a eliminare il Betis fu proprio il Siviglia) costarono una dolorosissima retrocessione in Segunda.

Da lì il Siviglia è sempre andato meglio: il peso specifico dato dalle ottime campagne europee della squadra del barrio di Nervión ha aperto notevolmente la forbice tra le due rappresentanti della capitale andalusa tanto che l’anno scorso i punti di scarto a fine campionato sono stati addirittura 32.

E sembrava essere così anche in questa stagione, anche se in proporzioni più ridotte visto l’ottimo mercato del Betis. Solo che nelle ultime due giornate i punti di distacco da 8 sono diventati soltanto 2 e l’ipotesi del sorpasso in classifica sempre più concreta. Effetto derby, forse, ma il Betis attualmente sembra avere una marcia in più. Quella marcia probabilmente è rappresentata da Tello e Joaquín, i calciatori più decisivi di questo inizio 2018: velocità, tecnica e un cuore bético, gli ingredienti giusti per far rendere al meglio una squadra che ha messo al primo posto l’idea di un calcio propositivo e appassionante per togliersi le proprie soddisfazioni. Tre gol in due in queste prime partite dell’anno, il massimo per far sognare una afición che ama fortemente i calciatori tifosi del club come loro due. E se poi si aggiunge che il gol partita con il Leganés lo ha segnato Rubén Castro, appena tornato dalla Cina, allora la festa è completa e il sogno di sorpassare un Siviglia al momento in grave difficoltà si fa sempre più vivo.