Ieri il Bayern Monaco di Flick ha letteralmente distrutto un inerme Schalke, con l’ottava rete che è stata realizzata dal giovanissimo Musiala. Il Borussia Dortmund, però, non è rimasto a guardare e ha risposto a tono battendo per 3-0 il Borussia Mönchengladbach, che non ha potuto fare nulla di fronte alla straripante forza dei giovani di Favre.

Se contro lo Schalke ha segnato un classe 2003, infatti, contro la squadra di Rose è stato Reyna, di un anno più “vecchio”, ad accendere la partita, su assist di un altro giovanissimo, Bellingham, che alla sua seconda partita ufficiale con la maglia giallonera ha stupito ancora una volta tutti. A chiudere la contesa, invece, è stato il solito Erling Haaland, che con un doppietta (con assist di Sancho per il secondo gol) ha mandato a casa Hofmann e compagni.

Sapevamo già cosa aspettarci dal norvegese e dall’inglese, dato che ormai sono a tutti gli effetti dei top player, ma le eccellenti prestazioni di Reyna e Bellingham ci hanno confermato le grandi potenzialità di due ragazzini che presto potrebbero diventare imprescindibili per un Borussia Dortmund sempre più giovane.

Dortmund

19 anni. È questa l’età media dei giocatori che hanno deciso una partita tutt’altro che semplice sulla carta. Un numero impressionante, che ci fa comprendere e soprattutto apprezzare l’incredibile lavoro svolto dalla società e dagli osservatori, che sono riusciti a mettere a disposizione di Favre una delle rose più giovani e allo stesso tempo più competitive d’Europa. Il calcio dell’allenatore francese, dopotutto, fa del dinamismo, del talento e della versatilità le sue armi principali, e migliori interpreti di questi punti cardine sono i giovani.

E il giovane più atteso per questa stagione è senza dubbio Youssufa Moukoko, punta centrale di origini camerunensi, che appena compirà 16 anni esordirà in Bundesliga, per dimostrare che il suo talento non è soltanto un’illusione momentanea. Se riuscirà a farlo, il Borussia Dortmund potrà dire di aver già trovato un validissimo erede di Haaland.