La scorsa stagione è stata una vera e propria altalena di emozioni per l’Eintracht Francoforte: molti più bassi che alti per le Adler che, dopo aver raggiunto la semifinale di Europa League, si sono ritrovati ad affrontare una Bundesliga senza Jovic, Haller e Rebic ovvero quel tridente capace di trascinare il club oltre ogni previsione. La loro assenza si è fatta sentire e ha costretto la squadra ad una mini ricostruzione. Hütter ha avuto il merito di dare un nuovo equilibrio ai suoi ragazzi e, alla fine, il nono posto conquistato è il massimo che si poteva ottenere in quella specifica situazione.

Eintracht Francoforte, tornare protagonista

L’obiettivo principale dell’Eintracht Francoforte è quello di tornare a lottare per obiettivi importanti. La qualificazione alla prossima Europa League non è così impossibile specie se il club riesce a dare continuità a quanto fatto vedere nell’ultimo tratto dello scorso campionato. In attesa dell’inizio della Bundesliga, le Adler hanno ottenuto il passaggio del turno in DFB-Pokal battendo il Monaco 1860. Un successo che ha dato indicazioni importanti ad Hütter, specie per quanto riguarda il reparto offensivo; le due reti sono state realizzate da André Silva e Dost, ovvero i due principali attaccanti. Dalle loro prestazioni e, soprattutto dai loro goal, passa gran parte della stagione dell’Eintracht; l’inizio è positivo, ora serve continuità. Per quanto riguarda difesa e centrocampo la squadra probabilmente ha bisogno di un uomo in mezzo al campo in grado di garantire equilibrio e geometrie; il reparto arretrato dipende, in gran parte, da Hinteregger. Il centrale austriaco ha dimostrato, nella scorsa stagione, tutta la sua importanza in entrambe le aree di rigore e Hütter non può prescindere dalle qualità del classe 1992.

Il calendario, nelle prime quattro giornate, offre la possibilità di conquistare punti importanti per partire nel migliore dei modi e mostrare le proprie ambizioni.