Una delle sorprese della stagione scorsa è stata, senza ombra di dubbio, il Friburgo; partito a fari spenti il club ha dimostrato di potersela giocare per obiettivi importanti grazie ad un’idea di gioco ben definita. L’ottavo posto, con un solo punto in meno del Wolfsburg (che si giocherà i preliminari di Europa League), deve essere confermato in una Bundesliga che si prevede entusiasmante. Ripetersi, ai livelli dello scorso campionato, è obiettivamente complicato considerando il livello delle avversarie ma i Breisgau-Brasilianer hanno l’obbligo di partire con l’idea di ottenere l’Europa.

Friburgo, la stagione della conferma

Confermarsi, nel mondo del calcio, è sempre difficile specie se sei una squadra che ha vissuta una stagione per certi versi irripetibile. La squadra ha mostrato, dalla prima giornata, un gioco ben definito e la volontà di imporlo indipendentemente dal tipo di avversario; un 4-4-2 duttile e dove gli esterni hanno una grande importanza in entrambe le fasi di gioco. La squadra, se vuole essere una contendente credibile per i posti europei, ha bisogno di almeno tre innesti (uno per reparto) in grado di alzare il livello qualitativo della rosa. Uno degli uomini più importanti per il gioco di Streich è Vincenzo Grifo; l’esterno italiano ha grandi qualità ma ancora non è riuscito ad esprimerle tutte. La sua capacità nell’uno contro uno e il duettare con la punta lo rendono una delle armi più pericolose del Friburgo. Altro elemento su cui il club fa molto affidamento è Petersen; l’attaccante, miglior marcatore della squadra nella scorsa stagione con undici goal, sarà ancora più responsabilizzato visto il passaggio di Waldschmidt al Benfica. Sulle spalle del classe 1988 si poggerà gran parte dell’attacco dei Breisgau-Brasilianer.

Per quanto riguarda il calendario, le prime cinque giornate offrono una chance importante visto gli impegni alla portata escluso il match con il Dortmund, Con un mercato mirato il Friburgo può confermarsi a grandi livelli.