Sarà una stagione diversa per il Lipsia; il club, dopo aver raggiunto una storica semifinale in Champions League, si deve ripetere sia in Bundesliga sia in Europa. Obiettivo non semplice considerando la cessione dell’uomo più importante, Timo Werner passato al Chelsea; sostituire il nuovo centravanti dei Blues è piuttosto complicato non solo a livello tecnico ma anche per il ruolo di leader a cui la squadra faceva riferimento nei momenti di difficoltà. Nel progetto del Lipsia, però, era da tenere in considerazione questa cessione; l’importante sarà ripartire con lo spirito giusto e la voglia di continuare ad alzare l’asticella per arrivare a conquistare il Meisterschale.

Lipsia, la stagione della verità

La stagione appena iniziata (i Roten hanno ottenuto il passaggio del turno in DFB-Pokal) può essere considerata come quella della verità. Quest’anno, infatti, si capirà in maniera definitiva la validità del progetto; ottenere risultati importanti nonostante l’assenza di Werner, novantacinque goal nella sua avventura con il Lipsia, confermerebbe la bravura di una società che fino ad ora non ha sbagliato praticamente nulla. Per sostituire il classe 1996 è stato acquistato Hwang; arrivato dal Salisburgo si sposa alla perfezione con il sistema di gioco di Nagelsmann. Il centravanti sudcoreano, subito a segno contro il Norimberga in DFB-Pokal, è un giocatore veloce, abile all’interno dell’area di rigore e bravo nel verticalizzare in favore dei propri compagni. Confermato Angeliño, sarà fondamentale la permanenza di Upamecano; il giovane centrale difensivo ha dimostrato di essere uno dei migliori nel suo ruolo (straordinaria la prestazione contro l’Atletico Madrid) e una sua cessione comprometterebbe il futuro del Lipsia.

Sul mercato è difficile dire cosa serve ai Roten; la squadra è sostanzialmente completa e senza cedere non è possibile acquistare. Il calendario, nelle prime cinque giornate, è piuttosto agevole e offre al Lipsia la possibilità di iniziare al meglio la prima stagione senza Werner.