La passata stagione ha confermato il Wolfsburg tra le grandi di Bundesliga; il club, pur non avendo ambizioni  di titolo (troppo lontano il Bayern Monaco) sono due anni che si prende la qualificazione all’Europa League. I Wölfe possono vantare su una rosa forte, abbastanza completa in tutti i reparti con una precisa identità di gioco e la capacità di essere duttile a seconda dell’avversario e delle situazioni che si presentano all’interno di un match. Quest’anno l’obiettivo è confermarsi a determinati livelli e, dopo aver centrato il passaggio del turno in DFB-Pokal, la missione è prendersi i gironi di Europa League.

Wolfsburg, una stagione da non sbagliare

Dopo due anni in cui il club ha ottenuto, rispettivamente, un sesto ed un settimo posto l’obiettivo è alzare l’asticella. Lottare per la Champions League, colmando la differenza di sedici punti con il Gladbach arrivato quarto lo scorso campionato, sembra piuttosto complicato ma sappiamo benissimo come in Bundesliga possa succedere di tutto (chiedere al Weder Brema). Glasner ha a disposizione una rosa completa con il centrocampo vero e proprio punto di forza; Schlager e Arnold garantiscono alla squadra il perfetto mix di forza fisica, abilità tecniche ed equilibrio tattico. Tra i due è l’austriaco il giocatore con il quid il più capace di far cambiare marcia ai suoi. Una coppia del genere permette al Wolfsburg di sostenere i quattro elementi offensivi; sulla trequarti Glasner può contare su elementi in grado di saltare l’uomo, creare la superiorità numerica e portare costantemente pericoli alla difesa avversaria. Per quanto riguarda il ruolo del centravanti è Weghorst il giocatore di riferimento; l’olandese, miglior marcatore della squadra nella scorsa stagione con sedici goal, ha nel corpo di testa la sua caratteristica più importante. La sua forza fisica gli permette di proteggere palla e favorire gli inserimenti dei trequartisti.

Il calendario, con tre scontri diretti nelle prime quattro giornate (più il preliminare di Europa League), impone la massima concentrazione sin da subito; una buona partenza dimostrerebbe la volontà del Wolfsburg di disputare un’altra stagione da protagonista.