La squadra incompiuta per eccellenza; il Leverkusen, anche nella prima parte di questa stagione, avrebbe potuto fare qualcosa in più. Le ultime due sconfitte con Colonia e Hertha, lo scivolone in Champions League contro la Lokomotiv Mosca e altre prestazioni deludenti, hanno costruito la classifica attuale delle Aspirin. I ragazzi di Bosz occupano il sesto posto e distano due sole lunghezze dalla zona Champions; il problema è lo stato umorale con cui, a volte, scende in campo il Bayer e questo potrebbe compromettere l’obiettivo stagionale di Havertz e compagni. Al rientro dalla sosta Paderborn e Dusseldorf; obbligatori sei punti per iniziare il 2020 nel verso giusto.

Leverkusen, la Champions nel mirino

Tanta qualità e la voglia di fare la partita indipendentemente dall’avversario; non sempre, però, le idee riescono a essere tramutate in fatti concreti. Il più delle volte la colpa è del Leverkusen stesso e di una mentalità non sempre idonea al contesto. Due esempi perfetti sono le sfide con Lokomotiv e Colonia; in entrambi i casi il Bayer partiva con i favori del pronostico visto l’enorme differenza tecnica ma è uscito sconfitto a causa dell’atteggiamento decisamente presuntuoso. Goal sbagliati, disattenzioni difensive e nervi a fior di pelle come dimostra la gara di Bundesliga chiusa in nove. Bisogna assolutamente lavorare su questo dettaglio se si vuole arrivare al fine anno con il quarto posto in tasca.

Per raggiungere la Champions League servirà il miglior Bailey autore, nel girone di andata, di tre goal e un assist. Il giamaicano ha le qualità per fare decisamente meglio; dalle sue giocate può dipendere il piazzamento finale del Leverkusen. Un’altra cosa da migliorare è il numero di goal, inferiore a tutte le squadre in corsa per il quarto posto. Bene, invece, la fase difensiva e il merito va soprattutto alla crescita avuta da Tah.

Le basi per raggiungere, nuovamente, il quarto posto ci sono. Ora sarà il campo a dare il verdetto definitivo.