Alla fine la è paura è passata, peraltro anche con anticipo. Sono diverse le grandi squadre di Copa Libertadores che hanno temuto per il passaggio del turno, ma alla fine saranno ben poche le vittime illustri di questa fase a gironi.

Andrà agli ottavi per esempio il Flamengo, che dopo qualche settimana di shock ha ripreso il suo cammino senza problemi. La gara di ritorno con l’Independiente del Valle, due settimane dopo il terrificante 5-0 subito in Ecuador, ha portato il Fla a stravincere per 4-0 nella rivincita giocata a Rio de Janeiro. Una gara perfetta che oltre a portare 3 punti e un sano spirito di rivincita, dà al Rubronegro anche la qualificazione aritmetica con un turno d’anticipo visti i 6 punti di vantaggio sul Junior di Barranquilla terzo in classifica. Di fatto basterà un pareggio per passare come primi e questo può far solo felice un club che una volta recuperata la migliore testa dopo lo shock dell’addio di Jorge Jesus, è tornata a giocare ai suoi livelli confermandosi come la candidata numero uno al titolo. E attenzione alla forma incredibile di Pedro, che sta segnando con una continuità pazzesca.

Ha rischiato meno, ma per sicurezza è già passato anche il River Plate. Dopo la sconfitta netta a Quito nella prima parte del girone si temeva per la qualificazione agli ottavi dei ragazzi di Gallardo, che però hanno fatto la differenza negli scontri diretti con il San Paolo che invece abbandona già ai gironi la competizione. Bravissimo ancora una volta l’allenatore del River, che trova l’ennesima nuova vita alla sua squadra con la valorizzazione di Julián Álvarez, attaccante classe 2000 del vivaio, che ha segnato la doppietta decisiva nello scontro chiave del Monumental. Ora nell’ultimo turno il River dovrà battere la LDU per ottenere anche il primo posto, ma la qualificazione è già certa.

Pericoli grossi non ne ha corsi il Racing in questa Copa Libertadores, ma la vittoria a Montevideo è importantissima sia per avere l’aritmetica del passaggio del turno che per provare a chiudere al primo posto un girone fino a ieri dominato dal Nacional. Gli uruguaiani praticamente non sono scesi in campo forti della qualificazione già ottenuta, ma adesso con lo scontro diretto contro probabilmente dovranno arrangiarsi con una seconda posizione in classifica.

Quindi, quali big hanno lasciato la Copa Libertadores?

A un turno dalla fine l’eliminazione eccellente è solo quella del San Paolo, che non ha saputo contrastare l’ascesa della LDU di Quito. In più si può considerare un fallimento quello della Universidad Católica, che nonostante il grande cammino in patria, rimarrà fuori dagli ottavi di Copa Libertadores. Ma attenzione perché altre squadre sono a rischio: vedi il Peñarol nell’intricatissimo Gruppo C in cui rischia di saltare anche il Colo Colo (impossibile che passino entrambe, quindi vada come vada una big sarà fuori), o l’Olimpia che dovrà fare una grande rimonta sul Defensa Y Justicia di Crespo, in questo caso in due giornate.