Un pranzo divertente per gli appassionati di Liga: Eibar-Levante è una pioggia di occasioni, contropiedi e gol, che scende per due ore su Ipurua. D’altronde si scontravano una delle migliori squadre in casa contro una delle migliori in trasferta. Vedere una gara diversa sarebbe stato insolito. Termina 4-4 con il Levante che chiude il primo tempo in vantaggio, ma che a inizio ripresa deve arrendersi a un Eibar arrembante capace di segnare tre gol in solo 8 minuti di gioco. Spicca la doppietta e l’assist di Charles e in generale la prestazione degli armeros, che accusavano l’assenza pesantissima di Juan Jordán e soprattutto la fase difensiva horror dei padroni di casa che subiscono il gol del pareggio a un minuto dal termine.

Il Levante si impegna ancora a far parlare di sé. In una partita dominata dagli avversari, sfrutta le poche occasioni e riesce a segnare 4 gol, reti che lo rendono il secondo miglior attacco del campionato insieme al Siviglia e che lo proiettano in piena zona Europa League, a ridosso delle grandi.

La carica di Ipurua

L’Eibar continua ad essere una piacevole sorpresa di questa Liga. Nonostante le dimensioni ridotte della “città”, dello stadio e soprattutto del budget, l’Eibar dimostra ogni anno di meritare la massima divisione spagnola. Il gioco di Mendilibar (che quest’anno ha perso due interpreti fondamentali come Dani Garcia, Ander Capa e Takashi Inui) è più offensivo che lo scorso anno e l’undici di Guipúzcoa sta rendendo sopra ogni aspettativa.

Ipurua ci mette del suo, ogni giornata. È impressionante come uno stadio che può contenere 7400 persone sia così caldo e rumoroso. Dei 21 punti conquistati dalla squadra basca, ben 14 sono maturati in casa, gli stessi maturati da Siviglia e Real Madrid al Sanchez-Pizjuán e al Bernabeu, e uno in meno del Barcellona al Camp Nou. L’Eibar inoltre ha segnato in ogni gara disputata qui, anche nelle due sconfitte inflitte da Siviglia e Huesca.

Gli armeros hanno un gioco veloce che porta ad alzare subito il baricentro, con l’obiettivo di fare possesso palla nella metà campo avversaria il prima possibile. Molte squadre soffrono a Ipurua proprio perché rimangono sorprese dall’atteggiamento così propositivo dei padroni di casa. Manca una punta di cui poter esaltare le prestazioni è vero, ma non è un problema perché Charles e Sergi Enrich si sono finora divisi quasi tutti i gol.

Il percorso verso la permanenza non termina certo qui, però a quattro giornate dal giro di boa della Liga, la squadra armera può dirsi soddisfatta di aver raggiunto la metà dei punti salvezza. La strada è lunga, ma la macchina Eibar funziona e in questa Liga folle, sognare traguardi insperati è possibile per tutti!