La prima giornata di Eredivisie ci ha già regalato spettacolo e gol ma soprattutto un risultato a sorpresa, l’Ajax, infatti, non è andato oltre l’1-1 casalingo contro l’Heracles e si trova già a dover inseguire un Psv in buona forma che ha schiantato l’Utrecht con un roboante 4-0. Nella serata di venerdì, in quella che è stata la prima partita dell’Eredivisie 2018/2019, l’Heerenveen ha vinto una partita rocambolesca in trasferta contro lo Zwolle con il risultato finale di 3-2.

Partiamo proprio dal match giocato venerdì sera, a sfidarsi sono state due squadre arrivate molto vicine in classifica nella scorsa stagione, l’Heerenveen che si è piazzato all’ottavo posto con 46 punti e lo Zwolle nono con 44. La sfida del MAC3PARK Stadion ci ha offerto tanti gol e tanto spettacolo, dalla parte dei padroni di casa c’è da sottolineare la doppietta di Mike van Duinen che, arrivato quest’estate dall’Excelsior, ha provato prima a mettere la partita sui binari giusti con il gol dell’1-0 realizzato su calcio di rigore e poi, sempre con un tiro dal dischetto, ha riaperto la partita a 34 minuti dal termine con la rete del 2 a 3. L’Heerenveen, dal canto suo, è riuscito a rispondere al vantaggio avversario con ben 3 gol in fila a cavallo tra il 32esimo e il 43esimo minuto. Protagonista assoluto è stato Morten Thorsby autore di una bella doppietta che ha portato a 10 i gol del centrocampista norvegese con la maglia dell’Heerenveen. A segnare il gol del 3-1 è stato Arber Zeneli prima che proprio Thorsby si facesse espellere al 55esimo minuto mettendo in crisi il finale di partita dei suoi compagni. Tre punti d’oro dunque per l’Heerenveen che comincia nel migliore dei modi la sua Eredivisie.

Parte con un deludente pari casalingo l’Eredivisie 2018/2019 dell’Ajax che si salva solamente all’88esimo minuto grazie al gol di testa di de Ligt. Da segnalare la partenza dalla panchina di Huntelaar che poi è subentrato nei primi minuti del secondo tempo a Sierhuis. L’Ajax nella sessione di mercato ha ceduto Kluivert alla Roma ma ha preso un sostituto di alto livello come Dusan Tadic, l’ex Southampton sembra essersi integrato bene nello scacchiere tattico di Erik ten Hag. Come accennavo i lancieri non sono riusciti a portare a casa i 3 punti da una partita combattuta dal primo all’ultimo minuto e con poche occasioni da gol create, il potere offensivo dell’Ajax non si è fatto sentire e ci è voluta un’incornata di de Ligt, oggetto del desiderio di molte squadre nel mercato, per evitare una sconfitta che sarebbe stata disastrosa dal punto di vista mentale più che da quello della classifica.

Proprio in classifica i lancieri vedono già il Psv guadagnare due punti visto che la squadra di Eindhoven ha spazzato via l’Utrecht, arrivato quinto nella scorsa stagione, con un perentorio 4-0. A differenza dei rivali di Amsterdam il Psv ha sfruttato al meglio tutto il proprio potenziale offensivo con Hirving Lozano che, dopo un buon Mondiale, ha già timbrato il cartellino alla prima partita insieme a Gaston PereiroSteven Bergwijn e Denzel Dumfries. Una prova di forza dei campioni in carica che lanciano un messaggio chiaro alle altre due pretendenti al titolo, il Psv c’è ed è pronto a vivere un’altra grande stagione. Una stagione che però non è nata nel migliore dei modi vista la sconfitta in Supercoppa contro il Feyenoord dopo i calci di rigore, un’incidente di percorso dopo un’estate travagliata che ha visto l’addio di Cocu e l’arrivo di Van Bommel che ha dovuto prendere in dote un’eredità pesante fatta di tre Eredivisie, una KNVB Beker e due Johan Cruijff Schaal conquistate negli ultimi 4 anni. L’Eredivisie è partita subito con una sorpresa, in attesa di scoprire cosa combinerà il Feyenoord possiamo certamente dire che il Psv è partito con il piede giusto.