Continui movimenti di mercato in Eredivisie con altri due protagonisti che abbandonano la terra oranje: Jahanbakhsh e Ghoochannejhad lasciano i rispettivi club e volano a Cipro ed in Inghilterra per intraprendere un’altra avventura. L’iraniano della società di Alkmaar raggiunge i suoi colleghi Propper e Locadia: un ambiente familiare per mettersi nuovamente alla prova. L’APOEL, invece, è la destinazione per la punta dell’Heerenveen che, a 31 anni, vuole rinascere con una maglia da titolare sicura e un posto saldo in Europa League per chiudere in crescendo la sua carriera.

GHOOCHANNEJHAD, L’OCCASIONE DI LASCIARE IL SEGNO IN EUROPA

Ghoochannejhad, all’età di 31 anni e dopo un Mondiale visto solo dalla panchina, lascia l’Heerenveen per la seconda volta e vola a Cipro per rilanciare la propria carriera e giocare un’Europa League che gli è mancata nelle ultime due stagioni. Con i frisoni si è tolto delle belle soddisfazioni, grazie anche a Streppel, lo stesso tecnico che alla fine lo ha relegato in un turnover che non ha mai accettato. L’apice della sua carriera in Olanda giunge nel 2016-2017 con 20 reti in 35 presenze: terza posizione nella classifica marcatori, dietro solo a Jorgensen e Van Wolfswinkel che chiusero a 21 e 20 gol, rispetto alle sue 19 marcature. L’anno successivo non fu all’altezza del precedente con solo 9 reti in 35 partite, ma anche tanta panchina a causa di una tranquillità persa e di un allenatore che ha provato a ridargli serenità con il riposo. La scelta è stata mal digerita da Ghoochannejhad che ha iniziato ad avere delle incomprensioni con staff e società. A fine anno si è giunti alla conclusione di non rinnovare il contratto e di riparlare dopo il Mondiale. Il soggiorno in Russia si è concluso al girone con l’eliminazione dell’Iran e nessun minuto in campo per lui: l’occasione di rivalutare la sua carriera giunge proprio dall’APOEL che prende i contatti con la punta. L’accordo è rapido e veloce e l’ex frisone abbandona l’Heereveen a parametro zero per un nuovo campionato e per un posto sicuro in Europa League. Altra certezza? Quella di poter vestire una maglia da titolare e di godere della fiducia di tutto l’ambiente. La nuova vita dell’iraniano prende forma con un Heerenveen che lascia partire un pezzo fondamentale per i suoi schemi.

JAHANBAKHSH RAGGIUNGE IL BRIGHTON CHE VERSA 25 MILIONI

Come da tradizione, il vincente della classifica marcatori in Eredivisie parte al 90%: questa volta tocca proprio a Jahanbakhsh che domina il campionato 2017-2018 con 21 reti e, dopo il Mondiale, decide di salutare l’AZ per volare al Brighton. Con la formazione inglese ritrova vecchie conoscenze del torneo olandese come Locadia e Propper che sono approdati in Premier dopo essere stati suoi avversari al Psv. Con l’iraniano, la società britannica trova un attaccante polivalente che potrà giocare sia come centrale che come laterale in un tridente offensivo. Bravo nel colpo di testa e nelle conclusioni ravvicinate, potrà regalare tanti inserimenti e gol sul secondo palo, sfruttando i cross dei compagni. All’AZ tre stagioni in crescendo, dopo una prima esperienza al N.E.C.: le realizzazioni stagionali sono salite da 3 a 11 e successivamente a 21 tenendo dietro un ottimo Lozano, il compagno di squadra Weghorst e anche Johnsen. Da non sottovalutare anche il suo apporto con gli assist per ben 12 suggerimenti vincenti nello scorso campionato: un ragazzo che dimostra di pensare più alla squadra che alla gloria personale. Ritrovare Locadia e Propper gli permetterà di ambientarsi velocemente per poter dare subito un contributo determinante anche nel campionato inglese.

Diverse ambizioni per i due iraniani: rinascita per Ghoochannejhad e conferma per Jahanbakhsh. L’unica certezza è che non li vedremo più in Eredivisie nella stagione che tra meno di 2 settimane tornerà ad appassionare tutto il popolo dei Paesi Bassi.