Come da pronostico Toronto FC e Atlanta United hanno regalato emozioni nella notte al BMO Field, fissando il risultato su un giusto 2-2.

Gli uomini del Tata Martino si sono trovati in vantaggio dopo un quarto d’ora di gioco con Hector Villalba che, grazie a un assist al bacio del sempre ottimo Miguel Almiron, si ritrova a tu per tu con il portiere avversario e non può far altro che insaccare in rete. Cinque minuti più tardi, tuttavia, i padroni di casa pareggiano i conti con la prima rete stagionale di Sebastian Giovinco, che segna dopo essere stato servito dal compagno d’attacco Jozy Altidore con un fantastico colpo di tacco. La Formica Atomica, in grande spolvero, va poi vicina al raddoppio con due belle azioni personali, ma la rete del vantaggio per Toronto la trova il terzino sinistro Justin Morrow, che finalizza un’azione ben orchestrata a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco.

In apertura di secondo tempo Atlanta riesce ad acciuffare il pareggio con una bel contropiede con Hector Villalba che si conferma così il mattatore di giornata. La partita continua con molti capovolgimenti di fronte e con tante occasione da una parte e dall’altra, ma nessuna delle due compagini riesce a prevalere sull’altra. Da segnalare l’espulsione al 75′ tra le fila dei rossoneri di Yamil Asad per una gomitata rifiata a un avversario.

Risultato importante per la squadra di Greg Vanney che conserva l’imbattibilità in campionato, unica nella Eastern Conference, e rimane aggrappata al gruppo di testa. Con un Giovinco ritrovato i canadesi tornano ad essere una delle favorite per la vittoria del campionato, dopo la finale persa nella scorsa stagione, e avranno modo di dimostrarlo già sabato prossimo contro la capolista Columbus Crew.

Atlanta, orfana del capocannoniere Josef Martinez, offre comunque un’ottima prestazione a livello di gioco e si conferma come una delle squadre più divertenti di tutta la MLS, la prossima settimana li attende un impegno sulla carta abbordabile contro i Montreal Impact in crisi di risultati, una buona occasione per dimostrare una crescita anche a livello di maturità.