Benjamin Mendy ha avuto un rapporto sfortunato con la Premier. Dalla Costa Azzurra alla fredda Mancunia, il difensore francese ex Monaco è stato uno dei tanti protagonisti della campagna acquisti 2017/2018 del Manchester City. Arrivato in casa citizens per 57 milioni di euro sarebbe dovuto rientrare appieno nei piani di Pep Guardiola. Con gli anni tuttavia la sua carriera si è trasformata in un calvario di infortuni.

Forte fisicamente, dotato di un ottimo cross e di buona velocità: la Premier League sarebbe potuta essere la piazza perfetta per esprimere al meglio il proprio potenziale. Dopo la stagione da sogno disputata con il Monaco, arrivando in semifinale di Champions League, il Manchester City è diventata la sua nuova casa.

L’esperienza di Mendy con gli Sky Blues però non è partita al meglio. In due stagioni prima la rottura del legamento crociato e poi un problema al ginocchio lo hanno tenuto lontano dai campi da gioco per parecchio tempo. Fra la tanta concorrenza è tornato a disposizione solo in questa stagione, raccogliendo per ora ben 12 presenze e 2 assist.
Sfortuna, tanta sfortuna considerato che sarebbe dovuto essere uno dei punti forti del City.

Nel 2018 il suo infortunio ha stravolto i piani di Pep Guardiola che si è visto dover far fronte a un’assenza importante.. L’assenza di un giocatore dinamico come l’ex Monaco lo ha costretto a dover ripiegare su Fabian Delph e Zinchenko, alternandoli a seconda della gara da affrontare. Guardiola evidentemente ci tiene particolarmente, in caso contrario l’avventura al City del Nazionale francese sarebbe già conclusa.  Mendy gode di tanti estimatori: Dechamps, Jardim e Marcelo Bielsa, tutti suoi ex allenatori che gli hanno dato fiducia, sempre ripagata.

Mendy ha scelto con gioia i citizens, spinto proprio dalla presenza di Guardiola sulla panchina: “Avrei potuto scegliere altre squadre ma no, volevo il City. Ero entusiasta di andare in Inghilterra, Pep poi ti rende così rilassato, puoi parlare di tutto con lui, è semplicemente incredibile.” Un rapporto speciale che gode della fiducia completa dello stesso Guardiola. Dopo il pareggio con il Crystal Palace lo scorso Gennaio, l’allenatore del City si era detto soddisfatto delle sue prestazioni : “Lavora veramente sodo, ha grandi qualità e lo sapevamo. Ha bisogno di giocare per questo lo considero sulla scia della ripresa”.

Una ripresa graduale, certo, visti e considerati gli infortuni che lo hanno tenuto fuori per due stagioni. Il fato non ha sorriso a un giocatore che nelle poche volte in cui è sceso in campo ha spesso regalato buone prestazioni. Guardiola ci vuole puntare ancora e chissà se Benjamin Mendy riuscirà a conquistare finalmente un posto da titolare. Intanto hard work pays off: gli allenamenti non finiscono mai specie se fatti in una personalizzatissima palestra a tinte Bleus.