Il Fenerbahce continua a vincere e inanella il 6° risultato utile in Super Lig consolidando il secondo posto e restando in scia dell’Alanyaspor, sempre in testa con 2 lunghezze di vantaggio. Il club della capitale rifila 3 reti al Trabzonspor, la seconda forza della scorsa stagione che, fino alla fine, ha provato a mettere i bastoni tra le ruote al Basaksehir, gli attuali campioni di Turchia. I gialloblu si sono rinforzati e, adesso, non vogliono più nascondersi: l’obiettivo principale è quello di entrare in lotta per la conquista del successo finale.

FENERBAHCE: NESSUNA COPPA EUROPEA E L’OCCASIONE DI PRIMEGGIARE IN SUPER LIG

L’ultimo successo in patria risale al 2014, quando la formazione riuscì a chiudere davanti a tutti dominando la Super Lig in lungo e in largo. Il Fenerbahce, da quel momento in poi, non è più riuscito a dare seguito a quell’importante traguardo, cadendo un po’ nel dimenticatoio non solo nazionale ma anche europeo. L’ultima stagione, interrotta e poi ripresa a causa del COVID, si è conclusa con un nulla di fatto e un posizionamento in classifica anonimo e senza valore.

Con l’arrivo del mercato estivo, il club della capitale ha deciso di rinforzarsi e il primo acquisto è stato proprio uno degli attaccanti più prolifici degli ultimi anni: Cissè dell’Alanyaspor, la società rivelazione dell’attuale stagione. Papiss ha lottato per vincere la lotta al titolo di capocannoniere della massima divisione turca, scippato nel finale dal norvegese Sorloth volato al Lipsia per sostituire il partente Timo Werner approdato al Chelsea. L’ex Newcastle è partito con il freno a mano tirato con solo 3 presenze e una realizzazione e l’obiettivo è quello di migliorare il record raggiunto nello scorso torneo: 22 marcature in 33 partite. Ovviamente, con uno score più alto, l’intento è quello di puntare al primato nazionale, grazie anche all’aiuto di Enner Valencia, tornato in Europa dopo tre anni in Messico in forza al Tigres. Altro innesto, ancora non utilizzato per un infortunio, è l’ex Roma Diego Perotti che non vede l’ora di poter scendere in campo per dare il suo contributo in un campionato in cerca di un vero leader.

La partenza è stata ottima: 6 partite, nessuna sconfitta, 4 vittorie e due pareggi per una seconda piazza consolidata a 14 punti, 4 in più del Galatasaray terzo e due in meno dell’Alanyaspor, ex formazione di Papiss Cissè e attualmente la vera sorpresa della Super Lig. L’ultima vittoria, contro il Trabzonspor, ha dato ancora più coraggio e consapevolezza alla rosa che, adesso, non vuole più nascondersi: l’attacco è il secondo più prolifico con 10 sigilli (a pari realizzazioni con il Goztepe) mentre la difesa vanta 5 gol al passivo, forse un po’ troppi ma, fin ora, ben bilanciati da un attacco che ha sopperito alle distrazioni arretrate. Il tecnico Bulut ha ridisegnato la formazione con un 4-3-3 offensivo, prodigo alla verticalizzazione e al gioco sulle fasce: questa visione all’attacco deve essere ancora bilanciata nel modo giusto per evitare di lasciare troppo scoperta una fragile difesa che manca di un vero e proprio leader. Dopo il campionato 2019/2020 nessuno si sarebbe mai aspettato un Fenerbahce così agguerrito, lesto ad approfittare del passo incerto dei campioni del Basaksehir, del Trabzonspor, del Besiktas e dei passi falsi del Galatasaray. Lo scorso anno era tutto in bilico e anche quest’anno la Turchia potrebbe riservare sorprese per un torneo incerto fino alla fine.