In Turchia continua senza sosta la Super Lig nell’inedita edizione a 21 squadre: le big non sono partite benissimo con il Basaksehir in ripresa, il Galatasaray altalenante e il Besiktas che sta dando, solo ora, segni di miglioramento. Resta in piena crisi il Trabzonspor, in piena zona retrocessione e con il terzo ko di fila nelle ultime 3 gare. La formazione, seconda lo scorso anno, sta vivendo un momento nero che sembra non avere fine e che comprometterà la stagione in corso.

TRABZONSPOR IN CRISI: DALLA LOTTA PER IL TITOLO, ALL’OBIETTIVO SALVEZZA

La nuova stagione non è partita bene per il Trabzonspor che, dopo 7 giornate, si ritrova a lottare nelle zone basse della classifica: solo 5 punti racimolati con 2 pareggi, un solo successo e ben 4 sconfitte delle quali 3 consecutive nelle ultime 3 gare. Un passo che non si avvicina minimamente al percorso trionfale che, lo scorso anno, vide la squadra chiudere di poco dietro i campioni del Basaksehir.

Ma cosa è veramente accaduto al club di Trebisonda? La società, punita dalla UEFA per non aver pareggiato il FFP nel triennio, è stata esclusa dalle competizioni internazionali e questo ha pesanto molto sulle casse della società insieme alla pandemia che ha azzerato i guadagni dello stadio (partite a porte chiuse). Il club ha fatto il possibile nel mercato estivo, puntando su prestiti e svincolati che però non stanno portando i frutti sperati. La perdita più grave è quella dell’attaccante Sorloth, in prestito dal Crystal Palace che ha richiamato alla base il ragazzo per poi cederlo definitivamente al Lipsia. L’attaccante era il vero faro del reparto offensivo: 34 partite e 24 realizzazioni che gli garantirono anche il primo posto nella classifica cannonieri della Super Lig. Le marcature del ragazzo avevano permesso al Trabzonspor di lottare fino alle ultime giornate per la conquista del titolo, sfumato a soli 180 minuti dalla fine del torneo.

Anche la sicurezza e il coraggio della rosa è scomparso: gli undici in campo mancano di affiatamento e di tattica con il tecnico chiamato a invertire immediatamente la rotta per non essere esonerato prima dell’arrivo del Natale. La difesa, uno dei reparti più forti della scorsa competizione, fa acqua da tutte le parti con gravi disattenzioni e posizionamenti errati: sono 14 le reti incassate, ben 9 negli ultimi 3 ko. Nella settima giornata, la sconfitta al Medical Park Arena, è incredibile con il 3-4 definitivo subito al 93′ dopo un vantaggio iniziale di 3-1 sugli avversari. L’attacco invece, neanche a dirlo, è poco prolifico dopo la perdita di Sorloth: solo 9 centri con nessun vero leader di reparto. Al momento, il capocannoniere della squadra è il nigeriano Nwakaeme con 3 sigilli in 6 partite: manca il vero trascinatore in grado di siglare con costanza e determinazione.

Il Trabzonspor si trova in una situazione difficile: anche altre big hanno avuto problemi al via, ma solo la società rossoblu naviga in una situazione disperata. La terzultima posizione è lontana anni luce dalle ambizioni del club che, a questo punto, deve riprendersi per non compromettere una stagione che già rischia di diventare anonima.