Il calcio brasiliano vive un periodo di grandi incertezza, tra il dubbio se ripartire con i campionati statali o se passare direttamente a quello nazionale. Ma una cosa certa c’è: quando si riprenderà ci sarà Walter in campo. Per chi non conoscesse la storia di Walter Henrique da Silva, si tratta di uno degli attaccanti più folkloristici del calcio brasiliano, conosciuto soprattutto per le sue vicende legate al peso eccessivo, ma comunque una discreta macchina da gol per il contesto locale.

La sua forma fisica è da sempre il carattere distintivo, nel bene e nel male: di fatto è una particolarità che lo rende facilmente riconoscibile e che lo ha portato sulle prime pagine dei giornali, dall’altra un evidente limite al suo buon potenziale di centravanti. Eppure per lui non è mai stato un ostacolo, visto che anni fa disse che “Non è un problema giocare sovrappeso, ormai ci sono abituato, anzi mi aiuta a proteggere meglio il pallone“. Forma dovuta a una dieta non particolarmente accurata, soprattutto fuori dai pasti: “Il problema non è tanto quanto mangio a pranzo a cena, ma i dolci che mangio la notte, mi alzo e mi riempio di schifezze” aveva detto nel 2013 in un’intervista in cui raccontò anche della sua difficile infanzia nella favelas, con un fratello ucciso in autobus e le difficoltà economiche di una famiglia che si sacrificò tantissimo solo per comprargli le scarpe e non vederlo più giocare scalzo in strada.

Fonte: Imago Images

Nonostante tutti i gol non sono mai mancati: non tantissimi nell’esperienza europea al Porto, sicuramente meglio con il Goiás (che ha riportato in Série A) e con l’Atlético Paranaense, la squadra con cui riprenderà a giocare. È fermo da due anni e il motivo è strettamente collegato alla sua forma fisica: quando vestiva la maglia del CSA venne squalificato per l’uso di sibutramina, una sostanza considerata dopante che aveva assunto per provare a perdere peso.

Come se la sua carriera calcistica dipendesse da quella ‘pancia’ sicuramente poco estetica, ma a questo punto fondamentale per giocare a calcio. La squalifica, inizialmente di un anno, è stata ampliata fino al 5 luglio 2020 dalla giustizia sportiva brasiliana, ma visto che l’impressione è che il calcio in Brasile dovrà stare fermo ancora per un po’, al rientro Walter sarà a tutti gli effetti schierabile in campo dall’Athletico Paranaense.

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(Photo by Buda Mendes/Getty Images)

In che forma fisica possa arrivare è difficile da prevedere, perché di notti a cercare dolci nel frigo da qui a luglio ce ne saranno ancora tante, ma il lavoro di allenamento personale svolto in queste settimane sembra essere stato di grandissimo rilievo, visto che ha già perso 7 Kg. Sono passati più di 500 giorni dall’ultima partita disputata, l’enorme attesa di Walter, l’attaccante sovrappeso che mai come questa volta ha sognato di rimettersi in forma.