All’inizio di questo campionato confermare il titolo dell’anno scorso sembrava più un obbligo che un obiettivo. Il Real Madrid si presentava ai nastri come la super favorita della Liga, ma dopo dieci partite disputate questo traguardo è più in bilico che mai.

Una squadra a due facce in queste ultime settimane, finalmente convincente in Champions seppur aiutata da un’Inter che ha dimenticato la sua storia europea, ma deludentissima in Liga, tanto da mettere in fila tre pesantissimi passi falsi consecutivi. Prima quello contro il Valencia, poi il pari amaro col Villarreal e adesso la sconfitta contro l’Alavés. Un 1-3 che riporta i baschi a vincere a Madrid dopo vent’anni, ma che soprattutto accende l’allarme rosso di una squadra in difficoltà.

Il disastro di Courtois nell’azione che porta al secondo e decisivo gol di Joselu, è un po’ la foto del momento di crisi che sta passando questa squadra, incredibilmente insicura a differenza della corazzata che vedevamo pochi mesi fa dominare il campionato. Eppure la rosa sostanzialmente è rimasta invariata, ma il calcio prodotto in queste settimane è davvero di bassissimo profilo, con o senza i big che sono mancati in alcune di queste partite.

L’Atlético rischia di scappare a +9, distacco non irrecuperabile, ma comunque consistente, e ora anche il Barcellona potrebbe rimettersi addirittura a pari in classifica, qualcosa di incredibile. Un Real Madrid che non carbura, bruttissimo in questa partita come in campionato. Solitamente la stagione vera e propria inizia a febbraio, ma chissà che con questi risultati non sia effettivamente troppo tardi.