Finisce con un incredibile 3-3 il sentitissimo derby londinese tra Tottenham e West Ham. Spurs avanti di tre reti dopo un quarto d’ora grazie all’incontenibile tandem di Kane-Son, ma sorpresi nel finale dalla reazione degli Hammers, a segno con Balbuena, con l’autogol di Sanchez, e con la perla di Manuel Lanzini. Tottenham e West Ham rimangono divisi da un solo punto in classifica (8-7).

La squadra di Mourinho esce con un solo punto da una partita che sembrava chiusa dopo soli quindici minuti, spaccata in due dalla coppia Kane-Son, a segno in questo avvio di stagione per 12 volte complessivamente (7 Son, 5 Kane) in Premier League. Manchester United, Manchester City e Arsenal, nelle prime cinque partite di campionato hanno segnato meno reti della premiata ditta degli Spurs. I problemi però, continuano arrivare dal reparto arretrato che continua a subire gol con regolarità, denotando ancora una volta una preoccupante mancanza di concentrazione soprattutto quando le partite sembrano mettersi in discesa. La nota lieta per il tecnico portoghese arriva dall’esordio del figliol prodigo Gareth Bale, un’arma potenzialmente letale, in aggiunta agli altri due fenomeni Kane e Son. ma la crescita del Tottenham dovrà inevitabilmente passare dalla ricerca della solidità difensiva.

Il West Ham conquista un punto in maniera quasi rocambolesca, ma comunque meritata se non altro per il fatto di non essere crollato dopo un avvio di partita drammatico, travolto dalla furia dei padroni di casa. Nella ripresa la squadra di Moyes ha rialzato la testa, ha osato e anche la fortuna ha girato per il verso giusto, specialmente nel finale. La rete di Lanzini vale come una vittoria per gli Hammers, reduci da due vittorie consecutive e con una fiducia che sembra crescere di partita in partita nonostante lo scetticismo che circonda l’ambiente claret & blue. Gli ultimi giorni di mercato, hanno regalato all’ex allenatore dell’Everton altri due innesti che torneranno utili nel corso della stagione: il difensore Craig Dawson arrivato in prestito dal Watford, ma soprattutto il fantasista algerino Said Benrhama, prelevato dal Brentford per una cifra che sfiora i 30 milioni di euro complessivi. Gli Hammers sembrano aver trovato la quadra nelle ultime uscite, ma come sanno bene da quella parti, è vietato rilassarsi, e sarà compito di Moyes smorzare facili entusiasmi, specialmente dopo due successi consecutivi e dopo un derby chiuso in questo modo.