Sfida decisamente interessante al Villa Park tra due squadre alla ricerca dell’Europa. L’Aston Villa, due partite in meno, voleva riscattare la sconfitta con il West Ham per non perdere terreno da un Chelsea che sembra essersi ritrovato; discorso diverso per l’Arsenal che dopo le ultime due partite in cui ha raccolto un solo punto ha perso lo slancio per sognare addirittura una clamorosa rimonta Champions. Oggi Villans e Gunners si affrontavano con l’obbligo di conquistare l’intera posta in palio se volevano tenere in piedi i rispettivi sogni europei. Alla fine hanno vinto i ragazzi di Smith grazie alla decima rete in campionato di Watkins; successo fondamentale per il cammino dell’Aston Villa

Aston Villa, obiettivo Europa League

Arrivati a questo punto della stagione, con due partite in meno, l’Aston Villa non può non puntare all’Europa League; riuscire a qualificarsi non sarà certamente semplice, considerando anche la concorrenza, ma il club sta dimostrando (giornata dopo giornata) di avere tutte le carte in tavola per poter coronare un vero e proprio sogno. Quella di oggi è stara una vittoria da grande squadra perché Watkins e compagni hanno saputo soffrire quando il match lo richiedeva ma, allo stesso tempo, sono stati molto pericolosi in fase propositiva. Tre punti che confermano la forza di un gruppo pronto a giocarsi fino alla fine le proprie chance.

Arsenal, manca continuità

Una squadra che sicuramente non doveva lottare per la salvezza sta dimostrando di non essere ancora pronta per i grandi obiettivi; i sette risultati utili consecutivi avevano fatto sperare ad un Arsenal che potesse operare la grande rimonta e giocarsi un posto per la prossima Champions League. Gli ultimi centottanta minuti, invece, hanno dimostrato come i ragazzi di Arteta non riescano a trovare la giusta continuità per essere una grande squadra. La difesa è tornata ad essere un problema (oggi mancavano, causa squalifica, Leno e David Luiz) mentre l’attacco ha sciupato veramente troppe occasioni. La sensazione è che l’unica via per tornare in Europa sia vincere l’Europa League; missione decisamente complicata.