Prima della trasferta di Brentford, Marcus Rasfhord non segnava dal 30 ottobre, nel 3-0 con cui il Manchester United aveva superato il Tottenham ai tempi ancora di Nuno Espirito Santo.
Un’astinenza di due mesi e mezzo, interrottasi al 77esimo minuto del recupero della 17esima giornata con il gol del momentaneo 0-3 (servirà solo per le statistiche il gol, che fisserà il risultato sull’1-3 da parte di Ivan Toney nel finale di gara)

Così come vincere aiuta a vincere, anche segnare aiuta a segnare e infatti, il big match di questo sabato di Premier League, la sfida tra Manchester United e West Ham, è stata decisa all’ultimo istante proprio dal secondo gol consecutivo dell’attaccante della nazionale su assist del solito, eterno, Edinson Cavani.

Una rete che può essere potenzialmente cambiare la rotta sia della stagione di Marcus Rashford che del Manchester United.
La partita, ad onore del vero, non è stata propriamente uno spot per il calcio (o tiri in porta da entrambi i lati nel primo tempo, 4 nel secondo) anzi, per larghi tratti è stata quasi soporifera e probabilmente per quanto (non) fatto vedere dalle due squadre il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma d’altra parte la classifica si muove con i punti e non con lo spettacolo e con questa vittoria il Manchester United è tornato nella zona Champions, superando proprio il West Ham, con per altro una partita in meno rispetto agli Hammers.

Secondo successo di fila per gli uomini di Ralf Rangnick chiamati a continuare la striscia positiva nelle prossime partite di campionato che li vedranno impegnati contro Burnley, Southampton, Leeds e Watford, tutte sfide assolutamente da vincere prima del super derby contro il Manchester City di Pep Guardiola.

Per il West Ham si tratta invece del secondo KO consecutivo dopo quello quasi clamoroso contro un Leeds falcidiato da infortuni e covid. Gli Hammers sono adesso sempre più a rischio sorpasso da parte del duo londinese di Arsenal (-2) e Tottenham (-1) ma con rispettivamente ben 3 e 4 partite da recuperare.