Il Mondiale a cui stiamo assistendo è pieno di sorprese e di colpi di scena. Basti pensare alla quantità di gol segnati negli ultimi minuti e alle eliminazioni clamorose come quella della Germania. In tutto questo ci sono anche quelle squadre che hanno vissuto l’ultima giornata della fase a gironi sapendo già di essere eliminate dal torneo. Queste squadre sono riuscite a portare a casa risultati ottimi probabilmente sfruttando al meglio la mente libera da pensieri e tensioni varie, andiamo a scoprire quali sono queste nazionali.

L’Arabia Saudita, dopo aver perso il match d’esordio contro la Russia con un roboante 5-0, riesce alla seconda giornata a far sudare il successo all’Uruguay che si impone solamente di misura. Ma è all’ultima giornata che gli arabi riescono a compiere la loro personalissima impresa battendo l’Egitto di Salah con un pirotecnico 2-1.

In un girone che vedeva grandissime favorite per le prime due posizioni Spagna e Portogallo, Iran e Marocco sono riuscite a rendere la vita difficilissima alle due corazzate. Visto il senso di questo articolo non possiamo non citare il Marocco, i leoni dell’atlante sono andati a d’un passo dal battere la Spagna all’ultima giornata con la Roja salvata dal tacco di Iago Aspas in pieno recupero. Ci tengo a segnalare che il Marocco è probabilmente una delle migliori squadre per gioco espresso di quelle eliminate da questo Mondiale.

Nel girone C, vinto dalla Francia, ci ha pensato il Perù a regalarsi una grande gioia all’ultima giornata. I sudamericani hanno battuto l’Australia, che era ancora in corsa per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta, trovando la prima vittoria del torneo che per lo meno addolcisce leggermente la delusione dell’eliminazione.

Sorteggiata in un girone complicatissimo e giunta all’ultima giornata con zero punti, la Costa Rica è riuscita a fermarmi sul pari la Svizzera che ha chiuso al secondo posto dietro al Brasile. La Costa Rica, nonostante non sia mai riuscita a vincere, non ha sfigurato perdendo di misura contro la Serbia e senza subire particolari goleade contro il Brasile.

A sentenziare l’eliminazione dei campioni del Mondo in carica della Germania ci ha pensato incredibilmente la Corea del Sud. All’ultima giornata, con la Gernania che in caso di vittoria avrebbe raggiunto gli ottavi di finale, i sudcoreani, con zero punti in classifica, hanno scritto una pagina indimenticabile della propria storia. Il 2-0, con entrambi i gol segnati nei minuti di recupero della seconda frazione, rappresenta infatti un risultato storico per una nazionale che era conosciuta solamente per i fattacci del Mondiale del 2002. Contro i panzer tedeschi è andato a segno l’attaccante del Tottenham Heung-Min Son, per lui sono due i centri in questa rassegna iridata.

In un girone che non ha tradito le aspettative di grandissimo equilibrio, la Polonia è la grande delusione visto che Lewandowski e compagni si sono presentati all’ultima giornata con zero punti in classifica. Contro il Giappone è arrivata una vittoria inutile e che lascia un po’ l’amaro in bocca perchè qualitativamente parlando i polacchi non erano certamente inferiori sia al Giappone che al Senegal. Basti pensare che un bomber puro come Robert Lewandowski non sia riuscita a segnare nemmeno un gol.

Questi successi non hanno permesso alle squadre sopra citate di passare il turno ma in molti casi hanno regalato gioie indescrivibili a popoli che hanno vissuto questo Mondiale come un lusso e non come una normalità.